L’emergenza rifiuti non è solo nella capitale italiana ma anche a Sesto San Giovanni. Basta solo fare qualche giretto e guardare in giro. In redazione sono giunte numerose lamentele e così abbiamo voluto controllare. Ieri, 1 luglio, nel pomeriggio passando da via Roma e piazza IV Novembre, alla Stazione della Metropolitana di Sesto Rondò, abbiamo visto i sacchi dell’immondizia accumulati uno sopra l’altro. Strano ci siamo detti: nel centro della città sacchi di rifiuti di plastica, carta e sacchi neri. Così la memoria è volata a Roma dove i giornali di tutto il mondo parlano dei rifiuti della capitale italiana. Parlando con il titolare di un’attività commerciale di via Roma ci ha fatto notare che è dal giorno prima che la raccolta dei rifiuti non viene fatta davanti al suo negozio, tanto che abbiamo fatto fatica ad entrare, tanto era la pila dei cartoni da occupare gran parte del marciapiede. Mentre fotografavamo si è avvicinato una signora che ci informava che i rifiuti non sono solo al Rondò ma in altre vie della città aggiungendo: “Rientrando a casa e vedendo dei rifiuti davanti al mio palazzo, che dire, come cittadino sestese mi sono sentito molto offeso. Uno sfregio alla mia città ma soprattutto da onesta contribuente. I diritti dei lavoratori sono importanti e anche chi decide di scioperare, ma anche chi paga le tasse ha il diritto di scioperare mi ricorderò la prossima volta di pagare la tassa rifiuti”.





