Il Tribunale di Monza, come abbiamo pubblicato ieri, ha condannato a due anni di reclusione, ritenendolo colpevole di lesioni gravissime, il chirurgo che nel 2016 effettuò l’operazione alla Multimedica di Sesto San Giovanni asportando “per errore” lo stomaco di una paziente. Per il medico è stata inoltre disposta l’interdizione dall’esercizio della professione per un periodo di 2 anni. In merito alla sentenza il Gruppo Multimedica di Sesto ha voluto esprimere il proprio parere attraverso una nota “Il Gruppo MultiMedica conferma la propria linea di massima collaborazione con la magistratura e di apprezzamento per il lavoro svolto dagli inquirenti. Ribadisce al contempo la propria fiducia nei confronti del professor V.C. Un professionista che opera presso il Gruppo MultiMedica da oltre 15 anni e che ha al proprio attivo oltre 10.000 interventi. La professione del chirurgo è purtroppo particolarmente complessa, e costringe spesso a prendere decisioni difficili in situazioni di emergenza. Ma anche per questo è a volte essenziale il ruolo della magistratura, a tutela in primis dei pazienti, ma anche delle strutture sanitarie. Con questo spirito, il Gruppo MultiMedica ribadisce anzitutto la massima solidarietà nei confronti della paziente – purtroppo parte lesa in questa vicenda – e in attesa di un verdetto definitivo, coperto da giudicato, rinnova la massima fiducia nell’operato della magistratura e nella professionalità del professor V.C”.
Al contrario di quanto fatto oggi da alcuni quotidiani nazionali, la nostra testata online continuerà a non pubblicare il nome ed il cognome del chirurgo condannato in primo grado. Ne riporteremo solamente le sigle. Riteniamo, infatti, ingiusta la gogna mediatica. Sarà compito della magistratura prendere i giusti provvedimenti nei tre gradi di giudizio.


