Il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha approvato ieri sera il bilancio di previsione 2021 che “per la prima volta non ha più la zavorra del buco di bilancio”.
“Sono particolarmente emozionato e orgoglioso-commenta il sindaco Roberto Di Stefano-. Se penso a tre anni, fa avevamo davanti uno scenario completamente diverso perché eravamo sull’orlo del dissesto finanziario. Con coraggio e responsabilità abbiamo deciso di non portare il Comune in dissesto, altrimenti la storia sarebbe potuta essere ben diversa, perché oggi non potrei dire che miglioriamo i servizi alla città, ma questi anzi sarebbero stati chiusi o ridimensionati da un commissario. Non dimentichiamoci i 21,7 milioni di buco di bilancio, i 4.5 milioni di debiti fuori bilancio per il prolungamento della metropolitana rossa e i 14 milioni di debiti coi fornitori”.
“Finalmente Sesto San Giovanni, dopo 3 anni e mezzo, può guardare serenamente al futuro. Siamo in grado di destinare maggiori risorse ai servizi per la cittadinanza che fino a oggi sono stati impegnati per il piano di rientro. Siamo riusciti ad aumentare le ore destinate al supporto educativo delle disabilità nelle scuole, a implementare le manutenzioni sulle case popolari comunali, sulle strade e sui marciapiedi, a predisporre un appalto del verde coi progetti di chiusura dei giardini e la sistemazione di aree purtroppo interessate da fenomeni di degrado. Anche l’aspetto ambientale è al centro dell’amministrazione comunale, come dimostra la raccolta differenziata passata dal 47% del 2017 al 67% di oggi“.
Per quanto riguarda i servizi sensibili “per il 2021 sono stati aumentati di 500.000 euro gli stanziamenti per le disabilità (dai 3.9 milioni del 2020 ai 4.4 del 2021); misure a sostegno degli anziani: da 1.2 milioni a 1.3; interventi per infanzia e minori: da 7.7 milioni a 7.9; politiche per la famiglia: da 3.6 milioni a 4.6; restano invariati gli stanziamenti per il sostegno scolastico (6 milioni di euro)“.
Inoltre “procedono i numerosi cantieri in città – il nuovo lido estivo, la piscina coperta De Gregorio, la Terrazza Bottoni, la riapertura di viale Gramsci, la riqualificazione del Parco delle Torri e del Villaggio Falck solo per citarne alcuni – e diversi importanti progetti hanno già visto luce: riqualificazione del giardino di via Picardi, nuovo porticato di via Marzabotto, l’interramento dell’elettrodotto, via Firenze, la nuova oasi felina, il nuovo impianto di illuminazione al centro spostivo Manin, gli adeguamenti normativi di scuole ed edifici pubblici, avvio del nuovo impianto di video sorveglianza per la sicurezza del territorio e molto altro ancora“.
“La città- conclude Di Stefano-è pronta per le sfide del futuro con uno sviluppo internazionale in ogni campo, a partire dalla Città della Salute e della Ricerca che a breve sarà cantierizzata; saremo Città Europea dello Sport 2022; realizzeremo il primo progetto in Italia, e il più importante in Europa, di riconversione di un forno inceneritore in un impianto di green economy. In questi anni abbiamo garantito e migliorato tutti i servizi obbligatori e non. La strada è ancora lunga, c’è tanto lavoro da fare, ma siamo sui binari giusti e possiamo guardare al futuro della città con sempre più ottimismo”.


