A Sesto San Giovanni sono stati resi noti i vincitori della 15° edizione del concorso “Le vie del Presepe” che premia i presepi tradizionali e moderni di commercianti, scuole, chiese e associazioni del territorio. La giuria, composta da artisti, presepisti ed esperti nel campo figurativo e iconografico, ha valutato la cura dei materiali, l’armonia estetica, la scenografia, la creatività narrativo-figurativa, l’aderenza al tema, ma anche l’aspetto innovativo e, per i commercianti, il legame con l’attività del loro negozio.
Ecco i vincitori del concorso nelle diverse categorie:
Categoria Commercianti
Primo premio Presepe Tradizionale a : Panetteria Chicco di Grano di Simonetti Iolanda – via Marzabotto 251
Secondo premio Presepe Tradizionale a: Sadema s.r.l. di Demitri Mauro – via Biagi 55
Terzo premio Presepe Tradizionale a : Parrucchiere Rino di Plantamura Salvatore – via Vincenzo Monti 30
Primo premio Presepe Innovativo a : Cartoleria Giudici di Giudici Alfonso – via Cesare Battisti 5
Secondo premio Presepe Innovativo a : Sexto Sentido di Irrera Josè Franco – via Rovani 118
Terzo premio Presepe Innovativo a : Mirolab di Guglielmetti Guglielmina – via Salvemini
Categoria Scuole
“Scuole dell’Infanzia” premio a : Infanzia Petazzi Istituto S. Caterina – Via Cavour, 10
“Scuole Primarie” premio a : Primaria XXV Aprile – via Nino Bixio 30
“Scuole Secondarie di I grado” premio a : Scuola Einaudi – via Boccaccio 336
“Scuole Secondarie di II grado” premio a : Istituto di Istruzione Superiore A. Spinelli – via Leopardi 132
Categoria Associazioni
Premio a : Cooperativa De Gatti via Di Vittorio 43
Categoria Chiese e Oratori
Primo premio a : Chiesa San Carlo – via Boccaccio 384
Secondo premio a : Chiesa San Giovanni Bosco – via San Denis 215
Terzo premio a : Chiesa Santa Maria Ausiliatrice – viale Matteotti 425
La cerimonia di premiazione, inizialmente prevista per il 6 febbraio, alle ore 16, al Grand Hotel Villa Torretta di Sesto San Giovanni, potrebbe essere posticipata a causa dell’attuale situazione di pandemia.















Foto a cura di “Freecamera”


