Il Tribunale di Monza ha accolto il ricorso presentato da due famiglie contro il Comune di Sesto San Giovanni, colpevole – secondo la sentenza del giudice – di averle escluse dal bando per l’assegnazione di un alloggio popolare perché straniere. Il Municipio dovrà versare 2500 euro di risarcimento a ciascuno nucleo. “L’Amministrazione comunale – ha spiegato al quotidiano Il Giorno l’avvocato Alberto Guariso – aveva inserito come requisito la presentazione della documentazione su eventuali proprietà nei paesi d’origine, materiale il più delle volte irreperibile. Aveva poi fatto valere l’assenza di queste informazioni per cancellare di fatto dalle graduatorie un gran numero di famiglie straniere”. “Queste famiglie – ha aggiunto l’avvocato – erano state escluse dalla graduatoria e dalla possibilità di avere un alloggio. Il bando è stato cancellato, era stato imposto di rifarlo senza chiedere quella documentazione ma il loro diritto è stato leso”.


