Il 12 gennaio dalle ore 10 aprirà il bando Sap per chiedere una casa popolare. C’è tempo fino alle 16 del 24 febbraio per fare domanda online sulla piattaforma di Regione Lombardia.
A chi si rivolge
Ecco i principali requisiti per partecipare:
-cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europeaoppurecittadini stranieri con permesso di soggiorno UEper soggiornanti di lungo periodo o con un permesso di soggiorno almeno biennale e una regolare attività di lavoro, oppurecittadini stranieri che beneficiano di un trattamento uguale a quello riservato ai cittadini italiani per l’accesso ai Servizi Abitativi Pubblici.
-residenza o svolgimento dell’attività lavorativa in Regione Lombardia alla data di presentazione della domanda
-ISEE non superiore a € 16.000,00
-assenza di proprietà immobiliari adeguate al nucleo familiare in Italia e all’estero
Come presentare la domanda
Si dovrà compilare autonomamente la domanda, esclusivamente online sulla piattaforma di Regione Lombardia dedicata ai servizi abitativi: https://www.serviziabitativi.servizirl.it/serviziabitativi/
Per qualsiasi informazione e per domande sul bando si può:
– chiamare lo02.24968930il lunedì e il mercoledì dalle 9.00 alle 12.00
– mandare una mail a [email protected].
Come accedere alla piattaforma di Regione Lombardia
Per accedere alla piattaforma e compilare la domanda bisogna avere:
tessera CRS (Carta Regionale dei Servizi) in corso di validità con PIN che si può richiedere all’ufficio URP in Comune su appuntamento o all’AST (ex ASL) territoriale.
In questo caso si deve anche avere il lettore della tessera CRS collegato al computer
oppure
SPID (Sistema Pubblico di identità Digitale). Qui come richiederlo: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid
Bisogna procurarsi quanto necessario per accedere alla Piattaforma di Regione Lombardia perché non si ha altro modo per presentare la domanda. In caso di difficoltà, il Comune consiglia di farsi aiutare da una persona di fiducia.
Cose importanti da sapere
Bisogna compilare la domanda autonomamente online
Si può presentare la domanda nel Comune dove si risiede o nel Comune dove si lavora. Se non ci sono case adeguate alla propria famiglia nel Comune dove si risiede e nel Comune dove si lavora, si può presentare domanda in un altro Comune appartenente allo stesso piano di zona del Comune di residenza o del Comune dove so lavorare (ad esempio: se si ha la residenza a Sesto San Giovanni e si lavora a Bresso ma in questi due Comuni non ci sono case adeguate alla propria famiglia, si può fare domanda a Cologno Monzese – ambito di Sesto – o a Cinisello Balsamo e Cusano Milanino – ambito di Bresso)
Durante la compilazione della domanda si può scegliere massimo 2 case tra quelle disponibili adatte al proprio nucleo familiare.
Si può calcolare e ottenere la DSU per l’ISEE in autonomiasul sito di INPS. Se invece si habisogno di una mano per ottenere l’ISEE si può prendere appuntamento il prima possibile in un CAF
Online non si deve presentare nessuna documentazione cartacea. Solo al momento della verifica dei requisiti, se si sarà in posizione utile per l’assegnazione di una casa,il Comune chiederà di presentare
– tutti i documenti che comprovano quello che si è dichiarato nella domanda
– i certificati originali che comprovano la condizione di disabilità e antigienicità di un alloggio (punto 3.2 dell’avviso di bando).
Cosa serve
Oltre alla CRSo allo SPID, per compilare la domanda bisogna avere pronti e a portata di mano:
dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti della propria famiglia
copia dell’ISEE in corso di validità
marca da bollo da € 16,00 oppurecarta di credito (per il pagare online la marca da bollo virtuale)
indirizzo di posta elettronica e numero di cellulare(da usare quando si fa l’iscrizione alla piattaforma di Regione Lombardia)
Accedi al servizio
Accesso online
https://www.serviziabitativi.servizirl.it/serviziabitativi/


