Due agenti del Commissariato di Sesto San Giovanni questa mattina sono stati arrestati per avere agevolato le procedure del permesso di soggiorno ad alcuni cittadini stranieri in cambio di soldi, regali, vestiti e viaggi. Al termine delle indagini, condotte dalla Procura della Repubblica di Monza e dopo i provvedimenti del Gip Silvia Pansini, sono stati posti agli arresti domiciliari l’assistente Capo della Polizia e l’imprenditore egiziano che segnalava ai due agenti migranti bisognosi del permesso di soggiorno. Ad un ex agente, invece, è stata notificata l’interdizione dai pubblici uffici per un anno. Secondo quanto ricostruito, i due agenti della polizia di Stato, dei quali uno è l’assistente Capo, operativi a Sesto, si sarebbero fatti dare viaggi regalo e somme di denaro, tra le altre cose, in cambio di una velocizzazione della lavorazione delle procedure di rilascio della documentazione richiesta. Uno di loro, poi, avrebbe preso parte anche ad una truffa ai danni di un’assicurazione, nel tentativo di corrompere un altro agente. I fatti risalgono al triennio compreso tra il 2014 e il 2016. I tre sono accusati di reati in materia di immigrazione e corruzione, di fraudolento danneggiamento di beni assicurati e istigazione alla corruzione. Proprio l’assistente Capo sarebbe il poliziotto che avrebbe preso parte alla frode assicurativa, redigendo notizie false e cercando di corrompere un collega affinché lo sostenesse scrivendo un atto falso.


