Nei giorni scorsi alcuni cittadini sestesi si erano lamentati del fatto che, al momento della prenotazione per la terza dose di vaccino anti Covid, il portale della Regione Lombardia indicasse hub vaccinali distanti, anche 50 chilometri, quando a Sesto San Giovanni è attivo il centro vaccinale dell’ospedale.
Per vederci più chiaro abbiamo interpellato Gianfranco Galli, responsabile del servizio infermieristico di Asst Nord Milano che si occupa della gestione delle vaccinazioni nel nosocomio sestese.
“È raro che i cittadini vengano mandati ad effettuare la vaccinazione in hub distanti rispetto al proprio domicilio – chiarisce Galli -. Se capita, il motivo è presto spiegato. La piattaforma di Poste Italiane fornisce un elenco dei centri vaccinali in base al codice di avviamento postale (cap) cercando per il paziente le soluzioni più vicine. Nel caso dei cittadini in questione è possibile che nel giorno selezionato il numero di prenotazioni sia stato talmente elevato da obbligare la piattaforma ad indicare strutture ospedaliere parecchio lontane, le uniche disponibili ad inoculare il siero anti Covid”.
Il responsabile del centro vaccinale dell’Ospedale di Sesto dà quindi ai cittadini i seguenti consigli: “Se non c’è un’urgenza, potete selezionare un’altra data che offra soluzioni più comode oppure potete accedere in maniera diretta, senza appuntamento, nel nostro nosocomio. Tuttavia suggerisco di effettuare prima la prenotazione, in quanto abbiamo a disposizione una certa quantità di dosi basata anche sul numero di prenotazioni. Il nostro hub è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20 e somministrerà i vaccini pure nei giorni festivi. Effettuiamo anche vaccinazioni a domicilio per i pazienti con problemi deambulatori”.


