Un cittadino ha scritto in redazione per segnalare la presenza di alcuni ragazzi intenti ad esplodere botti vicino al sagrato della chiesa situata in piazza Petazzi a Sesto San Giovanni. Il gruppo si è poi dileguato nell’adiacente via Fermi. Un fatto, accaduto intorno alle 18 di ieri, che ha infastidito ed irritato non solo il signore che ce lo ha comunicato ma anche i tanti sestesi residenti nella zona o che in quel momento stavano attraversando la centrale via cittadina. Non a caso anche su vari gruppi social si sono scatenate le lamentele. E qualcuno ha avanzato ipotesi sul motivo (sicuramente poco intelligente) dello sparo dei botti: “Spesso fare scoppiare petardi serve a segnalare l’arrivo di una partita di droga“, si legge. Un’ipotesi non campata per aria. Non di rado infatti è capitato di leggere sui giornali notizie di questo tipo. Per esempio nel rione Sant’Eusebio della vicina Cinisello Balsamo far scoppiare fuochi d’artificio spesso è servito ad indicare l’inizio di un’attività criminale, come può essere lo spaccio di droga. Che sia una “ragazzata” o un affare più ampio è certamente auspicabile una presenza più assidua delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza in città. Non è la prima volta che vengono segnalati avvenimenti del genere.


