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Grave atto vandalico la scorsa notte al Parco Nord Milano: sul prato dell’area verde ignoti hanno disegnato una grande svastica con le assi delle staccionate divelte. Sono state le associazioni Anpi e Aned a denunciare l’accaduto e a condannare “fermamente questo ennesimo atto vile ed ignobile del nazifascismo”.
“Chiediamo – si legge in un comunicato – alle pubbliche autorità di fare tutto il possibile per individuare i responsabili di questo grave atto e di impedirne il ripetersi. Chiediamo che le istituzioni e la politica condannino questi atti che non colpiscono solamente una storia e una comunità locale, ma minano il tessuto democratico della nostra società“.
“Da parte nostra – concludono le associazioni – manterremo alta la vigilanza a difesa della democrazia. Nei prossimi giorni organizzeremo delle manifestazioni per ribadire e condannare il nostro “no” al nazifascismo”.
Alcuni giorni fa era stata danneggiata la teca di Dachau, parte del Monumento al Deportato.
“Una profanazione inaudita che ferisce i cittadini di Sesto, Cinisello, Bresso e Milano – scrive Sinistra Italiana in una nota -. Una provocazione alle città che nel Parco Nord hanno voluto dar vita a un luogo di memoria per non dimenticare la loro storia. È stata violata la memoria più sacra per il territorio del Nord Milano: quella della Resistenza e dei morti nei lager, il cui sacrificio ha permesso all’Italia repubblicana di vivere in libertà, dignità e democrazia. Sinistra Italiana Milano e i circoli di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso condannano fermamente l’accaduto”.


