Con il voto favorevole delle opposizioni, il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha approvato l’acquisizione di due beni confiscati sul territorio alla criminalità organizzata. Si tratta di due capannoni industriali che verranno conferiti, secondo il Codice antimafia, alla Protezione civile di Sesto San Giovanni che – si legge in una nota – “finalmente otterrà una sede adeguata e dignitosa, e ad una associazione, tramite bando“. “In Consiglio comunale – spiegano le forze politiche di opposizione – abbiamo portato avanti la richiesta che non si smetta mai di parlare di lotta alle mafie, che si racconti la storia dei beni confiscati e che si promulghi la cultura della legalità. Le mafie sono radicate in Lombardia e presenti nel nostro territorio: le istituzioni e lo Stato siano in prima fila per combatterle ogni giorno”.


