Acquisiti dal Comune di Sesto San Giovanni due capannoni industriali in via Mazzini confiscati sul territorio alla criminalità organizzata. Secondo il Codice delle leggi antimafia, i beni sequestrati alla criminalità organizzata sono trasferiti ai Comuni nei quali i beni sono situati. E’ previsto l’obbligo di utilizzarli per fini istituzionali o assegnarli a soggetti che abbiano finalità sociali. Uno dei capannoni diventerà sede del gruppo comunale della Protezione Civile.
La ristrutturazione, che ammonta a 500mila euro, verrà cofinanziata da Regione Lombardia, grazie ad un apposito fondo destinato ai beni confiscati alla criminalità organizzata, e in parte con mezzi propri di bilancio o con altri idonei finanziamenti.
Il secondo immobile, invece, diventerà centro di stoccaggio di beni, materiali e attrezzature di vario genere da ridistribuire a persone in difficoltà. Con questo obiettivo sarà dato in gestione a enti appartenenti al Terzo Settore che abbiano, nelle proprie finalità, interventi di solidarietà nei confronti delle persone socialmente deboli in regime di sussidiarietà rispetto agli interventi sociali comunali.
Indicativamente il costo della ristrutturazione del secondo immobile ammonta a 100mila euro e potrà essere finanziato con il bilancio comunale, acquisendo altri finanziamenti ma anche con la compartecipazione degli enti del terzo settore cui verrà affidata la struttura attraverso un bando pubblico.


