“La scuola salesiana più grande d’Europa si appresta ad affrontare il nuovo anno scolastico”. Inizia così il post su Facebook dell’Istituto dei Salesiani di Sesto San Giovanni in cui si illustrano le modalità per la riapertura della scuola a settembre. “È ormai dal 23 febbraio scorso- si legge- che, a causa della emergenza sanitaria, le Opere Sociali Don Bosco sono “orfane” dei propri allievi (eccezione fatta per la breve parentesi degli esami di maturità). Sono stati mesi di sofferenza, di riflessione, di timori, ma che non sono passati nell’inedia. Anzi, da subito la Comunità Salesiana, i docenti, i formatori, tutti gli operatori si sono attrezzati innanzi tutto per garantire la didattica a distanza nel migliore dei modi possibili e, in secondo luogo, per trovarsi pronti alla riapertura in presenza delle proprie attività. È stato prodotto uno sforzo ingente, in termini economici, di tempo, di progettazione, per predisporre il tutto al meglio:
- la predisposizione dei protocolli atti alla prevenzione e al contenimento del contagio;
- la pulizia e la costante sanificazione di tutti gli ambienti;
- il posizionamento dei dispenser degli appositi igienizzanti;
- la distribuzione dei dispositivi di protezione individuale a tutto il personale, docente e non-docente;
- l’adeguamento (anche edilizio) delle strutture;
- la sistemazione degli arredi e delle attrezzature;
- l’organizzazione della comunicazione, dell’informazione e della logistica.
Non ci si è scordati delle situazioni di particolare necessità economica e sociale che potrebbero emergere tra le nostre famiglie. Per queste è stato istituito dal mese di maggio un Fondo di Solidarietà. Le Opere Sociali Don Bosco attendono con trepidazione i ragazzi e le loro famiglie: niente sarà come esserci”.





