“Non è vero, il Comune non ha stanziato nessun contributo per la riduzione della Tari”. A sostenerlo il Pd di Sesto San Giovanni che ha commentato l’approvazione della Giunta comunale della delibera che prevede agevolazioni economiche per le famiglie e per i commercianti sulla tassa dei rifiuti. Nei giorni scorsi il sindaco Roberto Di Stefano aveva spiegato: “In totale il Municipio ha stanziato 2,4 milioni di euro, 1.558.000 per le utenze domestiche e 862.000 per le utenze non domestiche. Inoltre l’acconto Tari di luglio non ci sarà e la scadenza della tassa sui rifiuti 2021 prevederà un’unica emissione delle bollette, con scadenza il 2 dicembre, che si potrà pagare anche in due rate di uguale importo con scadenza il 2 dicembre e il 2 gennaio. Con l’approvazione di questa delibera, andiamo a fornire un aiuto non indifferente a tutti i nuclei famigliari sestesi e ai commercianti che in quest’ultimo anno hanno sofferto a causa delle restrizioni“.
Secondo il Pd però tali affermazioni non descrivono la realtà dei fatti. “Il sindaco non ha stanziato nulla – dichiara la segreteria del partito -. Ha semplicemente utilizzato i finanziamenti previsti dal Conte bis. Quei fondi c’erano anche l’anno scorso. Ma il sindaco non li ha adoperati per incapacità e per il non voler impiegare soldi di un governo appartenente ad una fazione politica avversaria. L’anno scorso la stangata della Tari è arrivata“.
“Siamo arrivati a questo punto – prosegue il Pd – perché il sindaco non ha governato gli eventi e anzi li ha cavalcati per pura propaganda. Su tutti il costo di raccolta e di smaltimento dei rifiuti che è passato da circa 7 a oltre 10 milioni l’anno. Ma ci sono altre voci di spesa che sono raddoppiate in 3 anni. I soldi usati per abbattere la Tari a Sesto sono soldi a debito, e conosciamo la situazione del debito pubblico italiano. Se tutti i comuni avessero mal gestito l’igiene urbana come ha fatto il nostro sindaco, si sarebbero dovuti stanziare in Italia circa 2 miliardi, denaro tolto ad altro”.
“Quei soldi ridurranno la Tari per il 2021 ma per il 2022? – conclude il partito- Torneremo ai livelli che avremmo dovuto avere nel 2021. Insomma una iniziativa dal sapore elettorale, non strutturale, che non risolve ma dilaziona il problema. Il Pd chiede che il sindaco, in tempi brevi, comunichi ad ogni cittadino sestese: il totale della sua Tari 2021, lo sconto garantito dal contributo straordinario statale, il saldo da versare, le scadenze per farlo, in unica soluzione o con rateizzazione“.


