Il Milan cade nel teatro silenzioso del Giuseppe Meazza. I rossoneri rimediano una sconfitta per 2-1 contro il Genoa che complica la situazione nella corsa all’Europa. Continua invece a sorprendere il Grifone, rigenerato dal cambio in panchina. Un piano partita pressochè perfetto quello attuato da Davide Nicola. La solidità difensiva, i movimenti imprevedibili degli attaccanti e gli inserimenti insidiosi delle mezze ali sono stati gli ingredienti che hanno permesso ai genoani di ottenere tre punti fondamentali per la salvezza. Dopo l’immediato vantaggio degli ospiti con Pandev, il Diavolo, nonostante sia stato produttivo e qualitativo nelle sue trame, non si è mai reso cinico sotto porta. Al contrario, i rossoblù si sono affacciati sì poche volte dalle parti di Begovic, ma lo hanno fatto nel modo giusto creando insidie ad una retroguardia rossonera non in giornata. Da sottolineare è la grande prestazione da parte di Sanabria che, con l’arrivo del nuovo allenatore, da giocatore con le valigie in mano è passato ad essere una pedina imprescindibile dell’attacco genoano. Sullo scadere del primo tempo arriva anche il raddoppio del Genoa con Cassata che, lasciato solo dalla difesa milanista, non può far altro che appoggiare in rete. Stessa musica nella ripresa, con il Milan che fa la partita e il Genoa che attende sfruttando le occasioni in contropiede. L’infortunio di Berhami all’ora di gioco, però, spezza gli equilibri della mediana rossoblù. Allora i padroni di casa provano a rialzare la testa e nel finale accorciano le distanze con Ibrahimovic. Ma non basta, i rossoneri non riescono a scardinare il fortino genoano e sono costretti ad uscire da questa sfida a mani vuote. Nuvoloni grigi, dunque, intorno a Stefano Pioli che ha perso l’occasione per allontanare le polemiche sulla crisi societaria e con essa anche la possibilità di agganciare momentaneamente il treno per il sesto posto.
MILAN (4-2-3-1): Begovic; Conti (46′ st Calabria), Gabbia, Romagnoli, Hernandez; Kessiè, Bennacer; Castillejo, Calhanoglu (11′ st Bonaventura), Rebic; (12 st Leao); Ibrahimovic. All. Stefano Pioli.
GENOA (3-5-2): Perin; Romero, Soumaoro, Masiello; Biraschi, Berhami (18′ st Jagiello), Schone (12′ st Sturaro), Cassata, Criscito; Sanabria, Pandev (34′ st Pinamonti). All. Davide Nicola.
Arbitro: Doveri.
Marcatori: 7′ pt Pandev (G), 41′ pt Cassata (G), 31′ st Ibrahimovic (M)
Diego Mandarà


