Ha lasciato tanto dispiacere nei cittadini sestesi la scomparsa del dottor Roberto Trezzi, il medico di base che operava nell’ambulatorio situato in zona Marelli a Sesto San Giovanni. Il dottor Trezzi, che aveva solo 66 anni, da tempo era ricoverato all’ospedale in Fiera a Milano dopo essere risultato positivo al Coronavirus. Fino al momento del suo ricovero il medico di base aveva garantito ai suoi pazienti assistenza domiciliare. Proprio quei pazienti che tanto lo apprezzavano e stimavano ora lo compiangono sui social e ricordano con stima la sua figura. Ecco una carrellata di messaggi: “Ha sostituito durante un’estate il medico del mio anziano padre. E’ venuto a visitarlo e ci ha dato subito il suo numero di cellulare dicendo di chiamarlo per qualsiasi evenienza. Anche se non ci conosceva nemmeno come pazienti. Di un’umanità unica”. “Davvero una grave perdita. Si è speso per tutti i suoi pazienti ben oltre gli orari e i festivi. Sempre disponibile, empatico, un uomo che ha vissuto la sua professione con dedizione profonda ed autentica. Un lutto grande anche per il quartiere, medici così non ce ne sono più. Il dottor Trezzi è stato un esempio di attenzione e dedizione vera alla professione verso i deboli e i sofferenti. Unico ed indimenticabile”. “Un grande medico, un grande uomo. Ha dato la vita per i suoi pazienti. Rimarrà sempre sorridente nei nostri cuori”. “Sul territorio il dottor Trezzi è stato un elemento fondante per la salute di tanti cittadini. Un uomo semplice e straordinario. Un medico stimatissimo che non si risparmiava mai. Ha risposto ai suoi pazienti fino a quando non lo hanno caricato in autoambulanza. Spero si faccia qualcosa per perpetrare il suo ricordo”. “Che vuoto immenso, non si sono parole”. Anche il figlio Andrea Trezzi ha ricordato sui social il padre e, a nome di tutta la famiglia, ha ringraziato coloro che gli hanno dedicato un pensiero: “L’affetto dimostrato ci ha commosso. Sono certo che si sarebbe commosso anche mio papà e avrebbe trovato il tempo per ringraziare personalmente ognuno. Papà sarebbe stato contento di sapere che per la nostra comunità non è stato un semplice medico ma un punto di riferimento. Ha sempre considerato il suo lavoro come una vocazione e ha sempre cercato di svolgerlo senza mai tirarsi indietro, neanche in questi difficili mesi. Nel dolore del momento troviamo conforto nelle parole e nei ricordi di chi lo stimava. Grazie, la famiglia Trezzi”. Gli fa eco una cugina: “Non riesco a credere che nostro cugino, il dottor Roberto Trezzi, se ne sia andato. Che alla fine a vincere sia stato un terribile virus e terribile da lui contratto perchè non si tirava mai indietro agendo nel rispetto dei pazienti e della sua professione. Io gli mandavo un messagio e la sera, di ritorno a Milano, mi fermavo a ritirare le ricette. Entravo al cambio di paziente e cercavo sempre di essere rapida. Eppure lui si prendeva i suoi tempi e mi chiedeva come stessi, ma anche di mia madre, e spesso la consegna si concludeva con un bacio ed un abbraccio (quando ancora erano consentite manifestazioni di questo genere). Una sera una signora, colpita dalla confidenzialità, rimarcò con una battuta che il dottore era furbo perchè baciava solo le belle e giovani ragazze. Le dissi: “E’ mio cugino”. Lei allora inizio subito ad elencarmi le tante qualità professionali ed umane di Roberto. I suoi pazienti gli erano tutti legatissimi. Scrupoloso, si fermava ben oltre l’orario per la “mutua” finchè anche l’ultimo ad avere bisogno venisse seguito. Tanti pazienti gli portava dei doni, proprio come si fa con un amico. Mancherà a tutti, non solo ai familiari. A tutti i suoi assistiti e alle persone del Rione Vittoria. Ora immagino il dottor Trezzi in cielo insieme al dolcissimo padre Rinaldo al quale in vita ho voluto e continuo a volere un gran bene. Dai un occhio anche a noi, se puoi, Roberto. Riposa in pace”. Non mancano le testimonianze dei cittadini “più noti”. A cominciare da quella del giornalista sestese Nicola Miglino, vicepresidente dei giornalisti medici italiani, che su Facebook ha scritto: “Il Covid19 ci ha portato via un professionista straordinario, una persona perbene. Roberto Trezzi era il medico di famiglia che ognuno di noi desidera: preparato, gentile, disponibile. Nella mia città, Sesto San Giovanni, lascia un vuoto incolmabile tra coloro che lui ha seguito per anni con affetto e passione, oltre che con la sua sapienza di medico. Generoso al punto che, prima che al virus, ha pensato, come sempre, alla sua comunità. E il maledetto ha avuto la meglio. Dottori Trezzi, la porterò sempre nel mio cuore e la mia famiglia le è davvero infinitamente grata”. Anche il sindaco Roberto Di Stefano gli ha dedicato un post: “Mi è giunta una brutta notizia: è venuto a mancare il dottor Roberto Trezzi. Medico molto scrupoloso e attento ai bisogni di tutti, mancherà parecchio ai suoi pazienti in zona Marelli. Preparato, disponibile, gentile, professionale, il dottor Trezzi lascia un grande vuoto in città. Sesto San Giovanni non lo dimenticherà mai. Alla sua famiglia e ai tanti amici che gli hanno voluto bene le mie più sentite e sincere condoglianze“. Sempre nel mondo della politica ecco infine il messaggio del partito Italia Viva di Sesto: “Sincero cordoglio per la morte del dottor Roberto Trezzi, molto conosciuto e stimato a Sesto San Giovanni. Durante l’intera emergenza sanitaria il medico di base aveva garantito ai suoi pazienti l’assistenza domiciliare e fino agli istanti precedenti il ricovero per Corona Virus nell’ospedale in Fiera Milano si era preoccupato di garantire loro la continuità assistenziale. Numerose le testimonianze di stima e affetto sui social e davanti al suo ambulatorio nel quartiere Vittoria. Alla famiglia e ai suoi pazienti le nostre sentite condoglianze“. I funerali del dottor Trezzi si svolgeranno lunedì 28 dicembre alle ore 11 presso la chiesa di Santo Stefano in piazza Petazzi a Sesto San Giovanni.


