Vuoi promuovere la tua azienda su sestonotizie.it ?

sabato , 31 Ottobre 2026
Ospedale Sesto San Giovanni, la Regione Lombardia stanzia 2 milioni per interventi strutturali
Attualità

Rivolta dei sindacati per il probabile declassamento dell’ospedale di Sesto. E scoppia il caso di medici e infermieri contagiati

Condividi
Condividi

Non si placano le polemiche che, da qualche tempo a questa parte, riguardano il futuro dell’ospedale di Sesto San Giovanni. Questa volta a riaccenderle sono i sindacati Fials, Anaao Assomed, Aaroi Emac, Uil e Anpo. Secondo quanto riporta FanPage.it le associazioni di categoria in questione, facendo eco ai medici dell’Asst Nord Milano, hanno denunciato un vero e proprio collasso organizzativo dovuto al progressivo impoverimento del personale medico e sanitario, soprattutto di infermieri. Questa situazione sta rendendo sempre meno efficienti le attività dei pronto soccorso, delle sale chirurgiche, delle degenze Covid e del punto nascite. Nel corso delle ultime settimane l’ospedale di Sesto, come pure quello di Cinisello Balsamo, ha ricominciato a lavorare a pieno regime per curare i pazienti malati di Covid che giungono in pronto soccorso. A fare allarmare ed indignare i sindacati – come spiegato dagli stessi in una nota diffusa in questi giorni- ( oltre che la presunta riorganizzazione del personale dell’ospedale di Sesto, trasferito in buona parte nel presidio in Fiera a Milano) sono i numerosi focolai formatisi nelle diverse unità operative che riducono in modo ulteriore gli organici già carenti.

“L’evidente inerzia organizzativa- si legge in una nota- di questi mesi avvalora come questa direzione aziendale si sia ostinatamente rifiutata di affrontare in maniera organica, collegiale e razionale una riorganizzazione delle risorse, dei mezzi e delle procedure, dando per scontato che le forze a disposizione fossero sempre adeguate numericamente ed in ottima condizione psicofisica per affrontare qualsiasi situazione ed attuando provvedimenti disciplinari autoritari che hanno ulteriormente annullato la fiducia da parte dei lavoratori circa la capacità di governare l’attuale quadro emergenziale”. “È importante- prosegue la nota- avere la consapevolezza e la coscienza che il personale non è una macchina. Anche se resiliente, come abbondantemente già dimostrato, non è più disposto a tacere anche per la responsabilità che ha nei confronti del paziente. Il personale si sente abbandonato al suo destino ed in balia di un’azienda che sta prepotentemente precludendo la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché degli stessi cittadini. Tutto quanto sopra esposto non potrà che peggiorare ulteriormente con l’imminente trasferimento del personale presso altre Aziende al di fuori di questa Asst”.

Diego Mandarà

Condividi

Archivio

News Correlate
Sesto San Giovanni piange l'ex sindaca Monica Chittò
AttualitàIn EvidenzaVivi Città

Sesto San Giovanni piange l’ex sindaca Monica Chittò

È morta Monica Chittò, ex sindaca di Sesto San Giovanni dal 2012...

Ognissanti a Sesto San Giovanni, orari dei cimiteri e messe
AttualitàIn EvidenzaVivi Città

Ognissanti a Sesto San Giovanni, orari dei cimiteri e messe

In occasione di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, il Comune di...

Riscaldamenti a Sesto San Giovanni, dal 31 ottobre si passa a 13 ore al giorno
AttualitàVivi Città

Riscaldamenti a Sesto San Giovanni, dal 31 ottobre si passa a 13 ore al giorno

Cambiano da sabato 31 ottobre le regole per l’accensione dei riscaldamenti a...

Sesto San Giovanni, via libera al nuovo studentato ex Marelli: polemica sui prezzi delle camere
AttualitàIn EvidenzaVivi Città

Sesto San Giovanni, via libera al nuovo studentato ex Marelli: polemica sui prezzi delle camere

Via libera del consiglio comunale di Sesto San Giovanni al nuovo studentato...

Sesto Notizie è il quotidiano di Sesto San Giovanni dedicato a notizie di cronaca, politica, sport, cultura, eventi e sanità.

Sestonotizie.it, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all'accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.

Testata giornalistica registrata 18-09-2009 presso il Tribunale di Milano con il numero 406

Iscriviti alla nostra Newsletter

[acymailing_form_shortcode id="1"]

© Copyright 2025 | Media 95 Srl | P.I. 11495610153. All rights reserved. Powered by ideacreativa.eu