È stato ritrovato questa mattina dai sommozzatori dei vigili del fuoco il cadavere che era stato avvistato ieri nel fiume Lambro. I pompieri hanno individuato il corpo in via Folli, zona Lambrate di Milano, nelle acque del torrente. La Polizia, intervenuta sul posto, ha provveduto all’identificazione del cadavere. Si tratta di un uomo di 52 anni di nazionalità marocchina che viveva in una baracca vicino al fiume. Era stato il fratello, due giorni fa, a denunciare ai carabinieri la scomparsa. La presenza del corpo nel fiume all’altezza del quartiere Crescenzago, tra le vie Rizzoli e Puricelli, era stata notata ieri mattina da più passanti che avevano subito dato l’allarme ai sanitari del 118 i quali, a loro volta, si erano messi in contatto con i vigili del fuoco per eseguire le ricerche. Il cadavere era stato trattenuto temporaneamente dalle grate di una centrale elettrica. La zona è stata passata al setaccio con un elicottero, con una squadra di sommozzatori e con un’altra del soccorso alpino-fluviale dei vigili del fuoco che hanno seguito il corso del fiume fino allo “sbarramento” di Melegnano: si era ipotizzato che la corrente avesse trascinato il corpo verso sud.


