A Sesto San Giovanni continua a suscitare polemiche il progetto – nato dall’accordo tra Comune e società MilanoSesto – di riqualificazione delle ex aree Falck. Ad alzare la voce sono ancora una volta gli abitanti del quartiere. Questi ultimi lo scorso 20 luglio hanno ricevuto un invito per partecipare alla visita guidata nelle aree Concordia e Unione 0, prevista per mercoledì 28 luglio alle ore 18.30. Una modalità ritenuta inadatta dal comitato dei residenti Acciaierie-Mazzini che lamentano la mancanza di ascolto e di confronto su questa trasformazione urbana che li riguarderà in modo diretto perchè “impatterà pesantemente sulle vite di chi qui già abita”. Agli organizzatori dell’evento (Comune di Sesto, MilanoSesto, Hines, Prelios) i residenti del quartiere rivolgono un preciso messaggio: “Non si faccia passare questa iniziativa come un momento di confronto con la cittadinanza. Le decisioni sono già state prese”.
Pubblichiamo integralmente il pensiero del comitato dei residenti Acciaierie-Mazzini.
“Lo scorso 20 luglio abbiamo ricevuto una mail di invito, rigorosamente dopo l’annuncio via Facebook, ormai organo riconosciuto per la comunicazione ufficiale della politica sestese, a partecipare alla “visita guidata alle aree Concordia e Unione 0”, per mercoledì 28 luglio alle ore 18.30- si legge – . Dunque, dopo gli imprenditori lombardi, gli assessori ed i consiglieri comunali, l’Amministrazione cittadina con le società proprietarie dell’area – MilanoSesto – Hines – Prelios – come ai tempi delle monarchie assolute, hanno graziosamente esteso l’invito a visitare le aree oggetto di riqualificazione anche a quei comitati e gruppi cittadini che sono i soggetti principali coinvolti nella trasformazione e portatori di richieste specifiche, rimaste inascoltate, rispetto al progetto di riqualificazione. Lo diciamo subito: noi parteciperemo, per correttezza, ma non condividiamo tempi, modalità e contenuti. Non è questo che chiediamo da mesi ad una Amministrazione che ha ignorato tutte le nostre richieste di confronto su questa trasformazione che ci riguarda direttamente perché impatterà pesantemente sulle vite di chi qui già abita”.
I cittadini inoltre sottolineano: “Non ci si azzardi a far passare questa iniziativa come confronto che è ben altro rispetto all’essere informati su decisioni già prese, che non potranno essere più modificate, perché – ahinoi – il tempo è scaduto, anzi è stato fatto consapevolmente scadere. Invitiamo quindi caldamente tutti gli amministratori cittadini e i consiglieri di maggioranza dall’astenersi, durante le riunioni delle commissioni urbanistica e anche altrove, dal dichiarare – falsamente – che il progetto di riqualificazione delle aree ex-Falck sia stato condiviso con la cittadinanza. Questa non è condivisione, è far prendere atto di decisioni unilaterali. Sposiamo completamente l’opinione per cui aver convocato più soggetti, anche non direttamente coinvolti dal progetto di area, è solo un ulteriore modo per depotenziare le singole realtà e per sottrarsi ancora una volta al confronto diretto. Infatti il cittadino, nell’ottica perversa di questa amministrazione, pare assumere i contorni del nemico: ogni domanda è letta con il sospetto che si voglia sabotare la grande opera di rinnovamento della città. Non è così: la partecipazione dei cittadini alla costruzione della città dovrebbe essere una linea guida fondamentale per chi la amministra”.
Infine ironizzano: “Vogliamo infine parlare della tempistica, assolutamente e forse volutamente disagiata? Una bella serata estiva di fine luglio alle 18.30, speriamo almeno che ci offrano l’aperitivo. Dopo una bella gita guidata, cosa chiedere di più? Non mancheremo naturalmente di dare aggiornamenti circa lo svolgimento effettivo della visita. Seguiteci e commentate: la parola è un’arma formidabile se usata con intelligenza”.


