Con questo articolo sulle malattie cardiovascolari comincia la rubrica dedicata a Sanità e Salute curata da Alessandra Rissotto
La salute del cuore dovrebbe essere inserita tra gli obiettivi di una smart city quale è Milano. “Un obiettivo ambizioso – dice il professor Paolo Magni, vicepresidente della Fondazione Italiana per il cuore -, che caldeggeremo domani 29 settembre, giornata mondiale dedicata al cuore, nel corso di un articolato convegno con le istituzioni.”


Si sa che dallo scoppio del Covid, le attività di prevenzione e cura di tutte le patologie diverse hanno subito un arresto preoccupante. Ma oggi il ritardo che si è accumulato è in fase di recupero? “Si e no – dice il professor Magni – sì perché sono riprese le prestazioni ambulatoriali sia pure con fatica per poter smaltire l’arretrato, no perché la pandemia ha rivelato l’estrema fragilità del nostro sistema sanitario che è in ritardo su molti ausili che la tecnologia può offrire, ad esempio la telemedicina. Se si riuscisse a diffondere questa possibilità, i pazienti non sarebbero abbandonati, come è accaduto, neppure in momenti di isolamento forzato. Tutto questo– conclude Magni – senza minimamente sminuire la grande forza di cura che ha il solo rapporto diretto fra medico e paziente. Un rapporto che il Covid ha messo in crisi e che ora va recuperato”.
A cura di Alessandra Rissotto



