Il progetto di riqualificazione del quartiere Parpagliona di Sesto San Giovanni è terminato. Lo annuncia il Comune con una nota sul proprio sito. Il piano di sistemazione della zona è partito nel 2009, grazie ad un cofinanziamento di Regione Lombardia, secondo la modalità del contratto di quartiere. Un accordo che si pone come obiettivo quello di progettare e di realizzare interventi finalizzati a riqualificare interi ambiti urbani, interessati da fenomeni di degrado o caratterizzati da collocazioni periferiche e spesso carenti di infrastrutture e servizi. Lo scorso dicembre è stato chiuso ufficialmente il contratto Regionale che comprendeva una convenzione tra Regione, Comune di Sesto e Aler per riqualificare il quartiere Parpagliona.
“Gli obiettivi raggiunti con il Contratto di Quartiere Parpagliona sono molteplici- spiegano i responsabili del sito del Comune-. Si percepisce una maggiore integrazione della zona con le altre parti del territorio comunale. Anche gli scopi atti a generare coesione sociale sono stati raggiunti pienamente, grazie alle attività organizzate di aiuto e di sostegno alle famiglie e ai ragazzi. Oltre ai processi generati di progettazione partecipata che ha coinvolto anche gli anziani del quartiere.
Il contratto di Quartiere ha consentito di ampliare i contenuti delle attività di sostegno contro l’abbandono scolastico. Girando nel quartiere oggi si incontrano i segni fisici lasciati dagli interventi più significativi, come l’edificio ERP (ex casa di plastica), le nuove facciate colorate della scuola Calamandrei, il nuovo spazio pubblico attrezzato posto all’incrocio fra le vie Pisa e General Cantore. Simboli visivi di questo Contratto.
Anche gli spazi verdi sono stati coinvolti nella riqualificazione e sono stati riadattati alle nuove esigenze di quartiere. La completa sistemazione dei giardini di via Forlì, la fontana in cemento rivestita da un colorato mosaico o la tettoia-barbecue-pergola, ora presenti nel Giardino degli Orti, diventano il simbolo di un Quartiere migliore ma anche più bello e funzionale. La nuova pista ciclabile in conglomerato bituminoso rosso che attraversa il quartiere e lo collega al resto della città è un altro elemento visibile e concreto dell’avvenuta trasformazione.
Sono stati realizzati infine gli obiettivi legati alla richiesta emersa di maggior sicurezza: è stato modificata la viabilità dei mezzi pesanti su via Pisa e Catania e nel quartiere è stato installato un impianto di videosorveglianza”.










