Dopo la diffida del sindaco Roberto Di Stefano al Comune di Milano e alla società MM e dopo il botta e risposta tra il primo cittadino sestese e l’assessore del Municipio milanese Marco Granelli, anche il Pd di Sesto San Giovanni è intervenuto sulla questione del blocco dei lavori riguardanti il prolungamento della metropolitana M1 da Sesto FS a Monza-Bettola. Scrive il Pd in una nota: “A 10 giorni dalla ripartenza dei lavori per il cantiere della M1, una vera e propria odissea per la nostra città, Di Stefano ha deciso di diffidare il Comune di Milano mettendo a rischio la ripresa programmata per il 15 gennaio. Il lavoro fatto in questi mesi dal Comune di Milano, in un tavolo di confronto condiviso, ha portato ad un accordo. Una soluzione condivisa che porterà alla ripartenza del cantiere se non sarà messa a rischio dalle azioni e dalle parole della Destra sestese. Decidendo di diffidare il Comune di Milano per attaccare sui social Beppe Sala e Marco Granelli, viene messa a rischio la finalizzazione dell’accordo e la ripartenza dei lavori: un atteggiamento pericoloso e dannoso che ha lo scopo di intestarsi i meriti della ripartenza già programmata e di incolpare il Comune di Milano. In quasi quattro anni di governo, nonostante i proclami, la Destra non è riuscita a fare nulla per portare avanti i lavori della M1 e tutelare i cittadini del quartiere. Ora che la soluzione sembra vicina la giunta di Sesto è più interessata a cercare di prendersi meriti che non gli spettano e di fare campagna elettorale contro il sindaco di Milano”.


