Ancora uno stop, l’ennesimo, ai lavori per il prolungamento della linea 1 della metropolitana da Sesto FS a Monza Bettola. E la questione finisce in Parlamento. Il deputato di Fratelli d’Italia Fabio Raimondo, capogruppo del partito nella Commissione Trasporti, ha presentato un’interrogazione per chiedere al Governo di intervenire per assicurare il completamento dell’opera.

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza:
Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – Per sapere – premesso che:
l’area dei comuni del Nord Milano ricomprende comuni quali Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Cinisello Balsamo, Bresso e Paderno Dugnano tutti densamente abitati, con forti problemi di mobilità e trasporto pubblico; storicamente quest’area territoriale del Nord Milano è carente di un sistema di trasporto forte est/ovest (da Gobba-Cologno via Sesto San Giovanni/Cinisello Balsamo verso Paderno Dugnano); l’ambito territoriale è attraversato dall’arteria “tangenziale Nord Milano A52″che convoglia su questa parte del territorio il traffico proveniente dalle direttrici est/ovest con l’aggravante della barriera di esazione in territorio di Sesto San Giovanni che determina un aggravamento del traffico di attraversamento locale;
l’amministrazione di Sesto San Giovanni ha chiesto, inutilmente, alla società Milano Serravalle, proprietaria dell’infrastruttura, di attivare sulla uscita Sesto S.G. una barriera di esazione con esenzione dal pedaggio per i cittadini residenti o che lavorano a Sesto e ciò al fine di bloccare l’attraversamento passivo;
sul territorio sono in corso i lavori di prolungamento della linea M1 da Sesto Fs a Monza Bettola a della M5 da Milano Bignami, via Cinisello e Sesto, per Monza;
i rappresentanti degli enti locali territoriali hanno chiesto di costituire un tavolo permanente di coordinamento di tutti gli interventi, spesso disarticolati tra loro;
con nota del 03 marzo 2023, MM spa, stazione appaltante per il Comune di Milano del prolungamento della M1 con allungamento dei tempi previsti per l’apertura e con ripercussioni sul prolungamento della linea M5, interferente con la stazione linea M1;
la notizia della risoluzione del contratto, riportata anche dai media e dalla stampa, ha provocato sconcerto nelle Amministrazioni locali interessate;
lo Stato italiano nell’opera di prolungamento delle linee 1 e 5 ha investito ingenti risorse
è necessario rimuovere tutti gli ostacoli e conseguire in modo organico gli obiettivi strategici di mobilità e trasporto di massa nell’area del Nord Milano.
L’interrogazione chiede di sapere quali azioni il Governo intenda attuare.
- per assicurare la continuità dei lavori di prolungamento della linea metropolitana M1 e l’apertura del cantiere per la linea M5
- per costituire un tavolo permanente tra gli enti interessati per la riorganizzazione della mobilità d’ambito sistema TPL/TRM
- per risolvere questione barriera di esazione tangenziale A52 in territorio di Sesto
- per assicurare un trasporto di massa rapido est/ovest nei territori ricadenti nell’ambito di bacino Nord Milano
Presentatore
On. Carmine Fabio Raimondo


