La domenica conferma che la Serie C del prossimo anno sarà certamente più dura di quella di quest’anno. Dopo le retrocessioni di Vicenza, Alessandria e Pordenone e la promozione del Novara, da segnalare che il Varese ha vinto i playoff della Serie D e sarebbe pronto a richiedere il ripescaggio mentre il Padova (in finale playoff con il Palermo) potrebbe restare in Serie C. Quindi la Pro Sesto dovrà allestire una squadra ancor più competitiva delle ultime due stagioni. Per ora la società viaggia a fari spenti e non comunica nulla di ufficiale. Per il ruolo di direttore sportivo resta calda la pista che porta a Gianluca Andrissi (un ex, oggi in quota Inter) anche se il direttore generale Matteo Fraschini, che in questo momento coordina tutte la parte tecnica, non esclude soluzioni differenti. Capitolo allenatore: dopo il nome di Tiziano Polenghi (oggi all’under 17 dell’Inter), resta fortemente in quota anche quello di Luciano De Paola che come nessun altro racchiude quel mix di esperienza in categoria e capacità di utilizzare i giovani. Il tutto in perfetta filosofia del patron Ferrero. Crollano, invece, le quotazioni di mister Andreoletti (ex Pro Sesto della gestione Passirani), clamorosamente sconfitto con la sua Sanremese nella finale playoff di Serie D contro il Varese. Per quanto riguarda i calciatori il vero nodo sono i contratti biennali. Molti giocatori sono ancora legati alla Pro Sesto per un anno e bisogna quindi individuare presto il nuovo allenatore per definire lo scacchiere tecnico-tattico per il campionato 2022-2023.


