Era dal 21 febbraio che la Pro Sesto non segnava un gol su azione. Allora, ci pensò D’Amico a segnare il momentaneo vantaggio per 2 a 1 sulla Pistoiese, che poi pareggiò in pieno recupero. Sabato scorso, quindi dopo 41 giorni, Luca Palesi ha spezzato l’incantesimo, realizzando, intorno alla mezz’ora della prima frazione, il temporaneo vantaggio sul campo del Pontedera. In un’intervista rilasciata al sito sportivo “tuttoc.com”, Luca spiega che “abbiamo reagito, siamo tornati ad essere squadra, siamo uniti. Dobbiamo fare quei 3-4 punti che ci permetteranno di raggiungere la salvezza in modo tranquillo”. Il centrocampista sestese ha parlato anche dell’avvicendamento in panchina, con l’esonero di Parravicini e l’arrivo di Antonio Filippini: “Sicuramente la scossa ci voleva perché era un periodo in cui avevamo proposto brutte prestazioni”. Infine, un cenno alla sfida di domenica prossima, quando al Breda arriverà la lanciatissima Alessandria, reduce da 7 vittorie nelle ultime 8 gare disputate ed in corsa per la vittoria finale del campionato. “La qualità dell’Alessandria non la scopriamo adesso: è vero che ha vissuto una stagione tra alti e bassi, ma ha una rosa che c’entra poco con questa categoria – dice Palesi a ‘tuttoc.com’ -. Basti pensare ai nomi che può vantare davanti. Ma noi dobbiamo fare la nostra partita, sapendo che dovremo soffrire magari anche per lunghi tratti del match, ma proponendo le idee che stiamo provando in settimana. Una bella vittoria ci può stare”.
Intanto, per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo con i piemontesi, mister Filippini non dovrebbe discostarsi molto da quella proposta a Pontedera. Da valutare le condizioni del portiere Livieri, uscito per infortunio, mentre in difesa potrebbe rientrare Franco. Centrocampo confermato con Gualdi e Gattoni e fare da scudo, davanti al trio composto da Palesi, Scapuzzi e D’Amico, subito dietro la punta. Bismark o Mutton?
Nella foto (FB Pro Sesto), l’esultanza di Palesi dopo il gol a Pontedera


