Carissimo patron Ferrero, ci permettiamo di disturbarla dopo aver visto tutte le partite della Pro Sesto. Siamo convinti che la squadra allestita quest’anno, a differenza dal recente passato, sia competitiva. Giocatori come Suagher, Corradi, Gerbi, per citare i ‘vecchi’, sono all’altezza della categoria al pari di Gattoni, Toninelli e Capogna. Così come giovani come Bianco, D’Amico, Moretti, insieme a Sala, sono talenti di tutto rispetto. Converrà con noi che non abbiamo un gioco. E neppure un’idea di gioco. Alla terza giornata, dopo oltre un mese di ritiro, ci siamo trovati a dover stravolgere il modulo. In cinque partite non abbiamo quasi mai tirato in porta. E, tranne a Lecco, abbiamo sempre preso gol di testa fotocopia. Colpa di chi critica? Non crediamo. Un film visto nella passata stagione. In una categoria come la Serie C il ruolo del condottiero è troppo importante.


