Lo spunto per questa mia valutazione me l’ha ‘fornito’ mister Francesco Parravicini in conferenza stampa che alla domanda come giudica questo incontro risponde: “Voglio fare i complimenti a tutti i miei giocatori per aver disputato una gara impegnativa con equilibrio e in modo corretto. Complimenti anche al Legnano calcio, storico rivale, che insieme ha entusiasmato i tifosi del calcio”. Parrebbe una frase sui generis, invece, si può evincere il senso che lo sport è passione ed emozione. Ho anticipato l’arrivo in sala stampa perché immaginavo che i posti a disposizione non bastassero, visto il richiamo della gara. Erano presenti millecinquecento spettatori sulla tribuna coperta e circa seicento sulle due gradinate dove ‘alloggiavano’ anche le due rispettive chiassose tifoserie organizzate (la più numerosa e rumorosa era la “Curva Porro” di Sesto in gran forma nei formati con tamburi e vessilli: voto 8+, bravi ragazzi).
Pro Sesto e Legnano non è mai stata nella propria storia centenaria una semplice gara ma un big match. Per quello di domenica scorsa il “valore aggiunto” era la conferma per la Pro Sesto della leadership mentre per il Legnano (vincendo) la conquista del primo posto.
L’arbitro vestito d’azzurro signor Giorgio Vergaro inizia la partita ‘all’attacco’: al 4’ e al 6’ minuto tira fuori il cartellino giallo per Cappelli e per Gattoni. Il pubblico non gradisce la ‘velocità ’ dei cartellini e, malignamente, mormora. Senonché il secondo “tiro” giallo causa punizione combina il gol malandrino: tiro dai 23 metri da Simone Ricozzi, palla rasoterra nell’angolo alla sinistra dell’esordiente portiere Pisoni ed è gol. Il vantaggio dei legnanesi infastidisce ma non disarma i ragazzi di Parravicini. Anzi reagiscono fortemente. Al minuto 18’ (clamoroso) reclamano il penalty. Ma l’arbitro poco aiutato dai segnalinee fa spallucce. Allora i biancocelesti decidono di sfondare. L’avversario è in bambola stretto alle corde e nel giro di sette minuti lo atterra: precisamente al minuto 34’ Luciano Gualdi (voto 7,5) entra gagliardamente in area, spaventa il difensore Miculi e colloca la palla dentro la rete: 1 a 1. Manco il tempo di far riprendere il fiato alla nostra tifoseria urlante che al 38’ un cross a giro di Luca Scapuzzi sorprende Della Nave che allunga un braccio. L’arbitro decreta il calcio di rigore; lo tira lo stesso Luca Scapuzzi (voto7) che realizza. Vantaggio Pro Sesto 2 a 1. Il Breda esplode di gioia ma impazzisce dopo due minuti (40’): cross teso di Scapuzzi sulla testa di Luciano Gualdi che gonfia la rete del 3 a 1. Nel secondo tempo i biancocelesti tengono a bada i neri di Legnano che, tuttavia, non mollano riuscendo al novantesimo minuto a realizzare il gol del 3 a 2.
La classifica (prime posizioni): Pro Sesto 54 punti, Legnano 50, Scanzorosciate 46, Arconatese 44.
Roberto Vaini


