Una corsa lungo tutto il campo e poi quella scivolata a ribadire in rete il tiro di De Respinis. Per Luca Scapuzzi un gol liberatorio, quello del 3 a 0 sul Novara, il primo della stagione. Una rete festeggiata con grande gioia: pallone sotto la pancia per celebrare un lieto evento, come spiega proprio lui, capitan Scapuzzi: “La dedica è tutta per la mia compagna Costanza: a marzo diventeremo genitori di Leonardo e siamo davvero felici”.
Una felicità amplificata anche dall’ottimo momento che sta vivendo la Pro Sesto, reduce da tre vittorie consecutive.
“Siamo una squadra rinnovata. Rispetto all’anno scorso sono rimasti alcuni giocatori esperti e sono arrivati tanti giovani, molto bravi e funzionali al gioco che vuole mister Parravicini. E’ evidente che stiamo crescendo e migliorando in tante fasi. Dobbiamo continuare così”.
La classifica, intanto, è lì bella da vedere…
“Rimaniamo con i piedi per terra, senza dimenticare che il nostro obiettivo prioritario è la salvezza. Ma sono convinto che questo gruppo di giocatori abbia tutte le potenzialità per fare bene. Con l’organizzazione e il lavoro possiamo andare lontano. Ora però dobbiamo vivere una partita alla volta. Applicandoci e seguendo i dettami tattici del nostro allenatore”.
Il prossimo avversario, tra l’altro, è di quelli tosti, una Pro Patria che sta andando a mille…
“Sono forti, con tanti giocatori esperti che conoscono bene la categoria. Noi dovremo scendere in campo con le nostre armi: corsa, lotta su ogni pallone, voglia e umiltà. Il lavoro paga sempre”.
Un campionato anomalo, contrassegnato dalla pandemia e dalla mancanza di pubblico: come la vivete questa situazione?
“E’ un momento difficile. Noi giocatori siamo molto controllati, facciamo spesso i tamponi e siamo responsabilizzati. Certo, ci manca molto il pubblico: il Breda, poi, è davvero bello quando è pieno e i nostri tifosi sono impagabili. L’impegno che mettiamo in campo è anche per il nostro pubblico. Speriamo di poterlo avere vicino prima della fine del campionato”.


