Così non va. Anno nuovo, Pro Sesto vecchia. Sono preoccupanti i segnali emersi nella prima partita del 2022 della compagine sestese contro il Fiorenzuola. I biancocelesti nella trasferta in Emilia hanno subito una netta sconfitta per 3-1 contro una diretta concorrente nella lotta per la permanenza in Serie C. In un lungo post su Facebook Orgoglio Sestese, sodalizio cittadino che raggruppa centinaia di tifosi della Pro Sesto, ha commentato la prestazione della squadra e, più in generale, ha analizzato la situazione in Campionato. Davvero allarmante, con una classifica che vede i sestesi mestamente ultimi con soli 16 punti ottenuti e appena due vittorie conquistate in tutta la stagione. Rispetto al 2021 – nonostante i nuovi innesti sul mercato – nulla pare essere cambiato. Così la rincorsa verso la salvezza diventa sempre più ardua.
Scrive Orgoglio Sestese: “Nonostante una lunga pausa, che avrebbe fatto pensare a una sorta di nuovo ritiro nel quale affinare e mettere a punto accorgimenti tattici nuovi e importanti (oltre che all’innesto di 3 giocatori che sulla carta apparivano di categoria), la Pro Sesto nel Piacentino è apparsa inconcludente, poco lucida, atleticamente non all’altezza e soprattutto priva di idee. Una volta subito il primo gol, è riuscita a pareggiare in maniera rocambolesca dopo aver fallito l’ennesimo calcio di rigore. Poi, nella ripresa, quando sembrava poter controllare la situazione e magari (con un colpo di fortuna) andare anche in vantaggio, a 15 minuti dal termine – complice scelte tecnico-tattiche incomprensibili – si è sciolta come la neve al sole facendo apparire il Fiorenzuola come fosse il Real Madrid. E adesso? Che fare? Proseguire su questa strada? Andare a cercare ulteriori rinforzi in grado di aumentare il tasso tecnico? Dare un’ulteriore scossa? Siamo a un bivio e il tempo stringe. Inutile dire che non si possono commettere ulteriori errori. La società, ovvero il patron Ferrero, il presidente Albertini e il direttore sportivo Colombo devono immediatamente sedersi intorno a un tavolo e decidere. Devono farlo presto, sperando di non sbagliare. Sesto San Giovanni merita la Serie C e bisogna fare di tutto per rimanervi”.


