Una serata nera, nerissima. Una delle più tristi della storia recente della Pro Sesto. La squadra biancoceleste è stata sconfitta al Breda dal fanalino di coda Alessandria e ora le possibilità di permanenza tra i professionisti diventano davvero pochissime. Una partita giocata con paura e senza quello spirito di squadra necessario per cercare di conquistare tre punti fondamentali in chiave salvezza. Inevitabile e per certi aspetti “motivata” la durissima contestazione dei tifosi nei confronti della proprietà, in particolar modo contro il patron Mauro Ferrero e il direttore sportivo Gianni Califano, invitati dai tifosi a togliere il disturbo. L’accusa che viene loro mossa è quella di non aver rispettato le promesse fatte in vista del mercato autunnale quando si pensava che il la società avrebbe posto rimedio a
quello che un po’ tutti definiscono l’inspiegabile e clamoroso “smantellamento” estivo dopo che, sotto l’eccezionale gestione del direttore Botturi (non confermato), si era addirittura assaporata la serie B.
Finisce dunque tra i cori dei tifosi contro la società e con un dubbio: capire quale potrà essere il futuro della Pro Sesto. Qualunque sia la categoria, difficile ipotizzare che l’attuale management resti ancora alla guida della squadra della città.


