Archiviata la bruciante sconfitta con l’Alessandria, la Pro Sesto guarda all’ennesimo turno interno in programma sabato contro il Trento. In attesa di capire in che modo la squadra si approccerà a quest’ultimissima spiaggia, una domanda sorge spontanea e, visto che non c’è stata la conferenza stampa dopo la sconfitta con i piemontesi, proviamo a porla noi, sperando di avere una risposta: come si fa a lasciare in panchina lo storico capitano della squadra Tommaso Gattoni in una partita così importante e fondamentale? Contro ogni logica. In perfetto stile Ferrero/Califano. Attendiamo fiduciosi una risposta e una motivazione credibile. Altrimenti significherebbe che per l’ennesima volta la dirigenza sestese è riuscita a pescare dal mazzo soluzioni (in questo caso leggi “nuovo allenatore”) che sembrano essere la negazione del calcio. Ovviamente, siamo certi che “Gatto” tornerà titolare con la fascia al braccio e ci auguriamo che non si sia trattato di uno sciente suicidio “modello harakiri”, ma di un clamoroso abbaglio.


