La Pro Sesto e gli arbitri: non un buon rapporto. Lo si è potuto notare nelle ultime tre uscite di campionato nelle quali ai danni dei biancocelesti sono state rifilate due espulsioni discutibili. Ma andiamo con ordine. Il primo a fare discutere per il metro di giudizio adottato nell’arbitraggio è stato Fabio Pirrotta (Pozzo di Gotto, Messina) che ha diretto Pro Sesto-Como, terminata 1-0 in favore dei lariani. In quell’occasione si ha avuto la sensazione che il signor Pirrotta nei confronti della squadra guidata da mister Parravicini abbia avuto il cartellino facile. Dopo avere ammonito nell’ordine Palesi, Maffei e Giubilato, solo al 63′ della ripresa, nonostante alcuni interventi fossero meritevoli di sanzione, ha tirato fuori il cartellino giallo all’indirizzo di H’Maidat per una entrata scomposta a centrocampo. Da rivedere anche la prestazione del signor Antonino Costanza (Agrigento), nonchè figlio d’arte (il padre è stato arbitro, poi assistente, ora osservatore) che ha diretto la partita Piacenza- Pro Sesto, conclusasi col punteggio tennistico di 6-0 per gli emiliani. Ma, come detto, l’arbitro ci ha messo il suo zampino. Infatti al 26′ del primo tempo ha espulso Pecorini per una presunta entrata a piedi uniti su un giocatore avversario. Tralasciando il fatto che Costanza si è reso protagonista di un clamoroso abbaglio (ha infatti rifilato il cartellino rosso a Palesi, anzichè a Pecorini, salvo poi tramutare il provvedimento nei confronti del giocatore corretto su segnalazione del guardalinee), la scelta di estrarre con tale fretta il cartellino rosso è sembrata poco lucida. Ma arriviamo all’espulsione più clamorosa: quella rifilata dal signor Luca Zucchetti (Foligno) a Giubilato nella partita dell’ultimo turno di campionato contro il Pontedera, persa per 2-0 dai sestesi. E’ l’88’ minuto, l’incontro è ormai agli sgoccioli e il direttore di gara, per una presunta gomitata che ha visto solo lui, decide di buttare fuori Giubilato. Il provvedimento preso da Zucchetti ha lasciato perplessi anche gli stessi avversari. Ora la Pro Sesto è attesa dalla difficile trasferta di Alessandria (una delle candidate alla promozione) che si disputerà domani alle ore 15. Ed ecco che a dirigere la gara è un arbitro ben noto (in negativo) ai biancocelesti: si tratta del singor Mattia Pascarella (Nocera Inferiore). In quel frangente la Pro Sesto, militante in Serie D, incontrò il Gozzano capolista e l’arbitro negò ben due rigori. Le decisioni compromisero la partita che terminò 1-0 per i piemontesi. Nel corso di questo campionato di Serie C Pascarella ha già pienamente mostrato la sua fiscalità: in 10 partite ha rifilato 37 ammonizioni e 3 espulsioni. Speriamo che domani non si ripeta.
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