Per le strade di Milano, oggi 24 giugno, erano in tanti a marciare nel corteo per il Pride. Esibite bandiere e cartelloni con slogan e parole che hanno rimarcato il concetto della libertà di amare, indipendentemente dal sesso, dal genere o qualsiasi modello preimpostato dalla società. Diverse associazioni hanno condiviso il pensiero, il progetto del Pride e delle persone che ne fanno parte. Giunti alla stazione Centrale di Milano, abbiamo incontrato Easy Toys, azienda nata in Olanda nel 2007 ed espansasi fino ad arrivare in Italia, ha sensibilizzato sul tema della salute sessuale, regalando contraccettivi a chiunque volesse.

Molti brand si sono schierati dalla parte dei diritti Lgbtqia+, organizzando carri, con esponenti della comunità, musica di artisti diventatati iconicamente arcobaleno, come Freddie Mercury, Ambra Angiolini («T’appartengo»), Raffaella Carrà, Spice Girl, Madonna e molte altre che nel corso della loro carriera hanno supportato gli ideali e i diritti delle minoranze.

Subito dopo la parata, all’Arco della pace, si è svolto un dj set dove gli organizzatori dell’evento hanno tenuto discorsi a scopo conoscitivo, per sensibilizzare e fare avvicinare anche chi non fa parte del mondo Lgbtqia+ alla loro realtà. Ragazzi, famiglie arcobaleno, e non, con questa manifestazione chiedono «di venire ascoltati e rispettati nel loro modo di essere, superando i limiti che la società, ad oggi, ci impone, iniziando a considerarci tutti dei semplici esseri umani, senza alcuna distinzione».
Antonella D’Andria


