E’ stato presentato nei giorni scorsi alla Villa Visconti D’Aragona di Sesto San Giovanni il progetto per la riqualificazione della biblioteca. Il costo per eseguire gli interventi è di oltre 4 milioni di euro, finanziamento ottenuto dal Comune grazie ai fondi del PNRR. Le operazioni prevedono: il risanamento delle murature e dei plafoni e la sostituzione delle librerie più datate; la realizzazione di un nuovo ingresso; la riqualificazione al piano terra della zona break; la pulizia delle pavimentazioni; il rifacimento dei servizi igienici.
Nell’area della corte e sul perimetro dell’edificio verrà ripristinata la pavimentazione esterna con il riutilizzo dei cubetti di porfido esistenti. Saranno cambiate tutte le persiane di finestre e portefinestre e sistemate le porte interne. Verranno eliminate le barriere architettoniche attraverso la sostituzione dell’ascensore esistente con un nuovo impianto più efficiente. È prevista la riqualificazione della rampa di ingresso alla biblioteca dalla corte. Saranno realizzati sul pavimento alcuni percorsi in rilievo, individuabili e percorribili anche da persone ipovedenti e non vedenti. Saranno inoltre introdotti al piano terra nuovi servizi igienici per disabili.
Verrà rimosso il vecchio intonaco dalle facciate esterne, sostituito e ritinteggiato. I due cancelli di accesso e altre parti in ferro verranno restaurati. Verrà effettuata una manutenzione straordinaria del giardino: ripristino della pavimentazione, creazione di aree di sosta con tavolini e sedie e nuovo impianto di illuminazione. L’area verde sarà valorizzata da cespugli e aiuole con camelie, rododendri, azalee, peonie e rose antiche.
L’edificio verrà riqualificato dal punto di vista statico e sismico, l’impianto di riscaldamento verrà rinnovato, mentre quello antincendio verrà implementato ed adeguato alle nuove disposizioni interne. Si procederà quindi con la ristrutturazione dei piani superiori. L’impianto di illuminazione verrà sostituito con nuovi corpi illuminati, a plafone o parete, provvisti di lampade a LED. L’intero fabbricato sarà protetto da un sistema antintrusione con rilevatori volumetrici in ogni stanza. La centralina, infine, sarà dotata di un convertitore telefonico collegato con il manutentore e con gli uffici della Polizia Municipale. L’area esterna sarà controllata da un sistema di videosorveglianza.


