Tragedia a Stresa: una cabina della funivia che collega la località, situata sul Lago Maggiore, con Alpino Mottarone è precipitata nel vuoto. E’ di 13 vittime il drammatico bilancio. Due bambini sono invece in gravi condizioni. Entrambi sono stati portati in codice rosso con le eliambulanze all’ospedale Regina Margherita di Torino. Il primo bambino di 5 anni ha riportato un trauma cranico, toraco-addominale e fratture agli arti inferiori. Stando alle ultime informazioni il piccolo sarebbe cosciente. L’altro bambino è in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione del nosocomio torinese. All’interno dell’abitacolo erano presenti 15 persone. La disgrazia si è consumata questo pomeriggio poco prima delle 13. Restano al momento ignote le precise cause del crollo della cabina avvenuto in prossimità dell’ultimo pilone, uno dei punti più alti del percorso. Secondo le ipotesi l’incidente sarebbe stato causato dal cedimento di una fune, nella parte più alta del tragitto che, partendo dal Lago Maggiore, arriva fino a 1491 metri di quota. La durata delle corse è di 20 minuti. Diverse squadre di soccorso sono giunte sul luogo della tragedia. Ci è voluto tempo per individuare il punto in cui è caduta la cabina della funivia in quanto la zona sottostante è impervia. Al lavoro anche i vigili del fuoco, gli operatori del soccorso alpino e i carabinieri. Nella salita verso il Mottarone un camion dei pompieri si è ribaltato ma nessuno fra i soccorritori si sarebbe fatto male. Sono state chiuse le strade che portano in vetta. Si è detto “sconvolto per quanto accaduto” il governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio. “Ci stringiamo forte alle famiglie delle vittime e preghiamo che i due bambini feriti con ogni speranza possibile nel cuore. E’ una tragedia che ci toglie il fiato”, conclude il presidente.


