La questione della carenza di personale sanitario nell’ospedale di Sesto San Giovanni è sempre al centro delle polemiche. Questa volta a sollevare il problema è il Movimento 5 Stelle con un’interrogazione in Consiglio regionale della Lombardia . I grillini sollevano dubbi sull’organizzazione medica all’interno del nosocomio sestese. Dopo le polemiche sul presunto piano del Pirellone legato allo spostamento del personale medico da Sesto al presidio Covid in Fiera a Milano, ora il partito pentastellato denuncia la carenza di anestesisti rianimatori nell’ospedale di Sesto e critica la scelta della presenza quotidiana di un solo anestesista, più un secondo a chiamata, per coprire un turno di lavoro che va dalle 20 alle 8 del mattino seguente. “Regione Lombardia- ha detto alzando i toni Massimo De Rosa, capogruppo dei 5 Stelle in Consiglio regionale -ha ricevuto dal Ministero della Salute 80 milioni di euro affinché fossero aperti i bandi finalizzati ad assumere medici, infermieri e personale sanitario all’interno delle strutture pubbliche di competenza. Eppure continuano ad arrivare segnalazioni come questa”. Sulla questione è intervenuta anche l’azienda ospedaliera Asst Nord Milano, che gestisce gli ospedali di Sesto e Cinisello, precisando che questo tipo di organizzazione è stata una conseguenza dello spostamento al Bassini di gran parte delle attività legate ai pazienti malati di Coronavirus. “Al Bassini- ha spiegato l’Asst Nord Milano- questa settimana sono stati attivati ulteriori sei posti di terapia intensiva per le cure Covid al fine concentrare in questo ospedale tutti i casi più gravi. E’ normale che si sia accentuata la presenza di anestesisti su questo ospedale, rispetto a quello di Sesto. Ma sempre nell’ambito della stessa azienda ospedaliera”.


