Continua a far discutere il progetto di Milano di realizzare una pista ciclabile che da corso Venezia arriverà sino a Sesto Marelli. Mentre l’assessore comunale meneghino, Marco Granelli, dichiara che la pista regalerà “maggior sicurezza in un tratto dove spesso si sono verificati incidenti”, altri esponenti politici la pensano in maniera differente. Nei giorni scorsi gli esponenti della Lega, con Silvia Sardone in testa, hanno manifestato proprio in viale Monza contro una ciclabile che “deriva da una scelta ideologica che non ha nulla a che fare con l’ambiente. Questi soldi potrebbero essere usati per togliere le buche in molte vie della città”. Anche a Sesto la ciclabile non è vista di buon occhio. Tutt’altro. A cominciare dal sindaco, Roberto Di Stefano: “Innanzitutto da Milano nessuno ci ha interpellato né ci ha chiesto un parere. Anche noi intendiamo realizzare una pista che si congiungerà con quella di viale Monza e lo abbiamo previsto nel prossimo Pgt che approveremo nei prossimi mesi. La differenza è che noi progettiamo piste sicure, provviste di tutte le protezioni previste dalla legge e nel pieno rispetto del codice della strada, non come succede a Milano. Crediamo nella mobilità sostenibile e a dimostrazione di ciò ci sono i lavori già iniziati per la ciclabile che unirà il Parco Media Valle del Lambro e il Parco Martesana, oltre all’allungamento della pista che collegherà Sesto Fs al Rondò e a Marelli”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Antonio Lamiranda, che definisce la condotta del primo cittadino milanese, Beppe Sala, “vergognosa”, in quanto “realizza un progetto di ciclabile intercomunale dall’alto senza concordarlo con gli enti interessati e non preoccupandosi di come quel progetto possa essere raccordato sulla viabilità sestese. Un grande gesto di irresponsabilità e di arroganza”. In ogni caso, l’amministrazione comunale sestese seguirà tutte le regole per raccordare la viabilità sestese con quella milanese: “Con questo gesto vogliamo dimostrare che non siamo assolutamente contrari alle piste ciclabili, anzi tutt’altro, ma soprattutto che siamo molto responsabili verso l’incolumità dei ciclisti cosa che non dimostra l’amministrazione meneghina.Per il resto l’Amministrazione sestese proseguirà con la propria pianificazione nel Pgt, progettazione e realizzazione delle nuove “linee” della propria rete di bicipolitana”.

