A Sesto San Giovanni proseguono i lavori di riqualificazione all’interno del cantiere della piscina coperta De Gregorio. Dopo aver completato le demolizioni ed ampliato la zona delle vasche, è stata gettata dai tecnici comunali la soletta del primo piano, realizzato il vano ascensore e le chiusure perimetrali. In generale le operazioni prevedono la realizzazione di una piscina ampia 25 metri e di due vasche più piccole, in grado di accogliere più utenti rispetto al passato ed avere un forte impatto anche sui Comuni limitrofi a Sesto.
Nel periodo pre-Covid la Giunta comunale sestese aveva approvato il progetto esecutivo del lotto 1 della fase 2, relativo alle opere strutturali e alla pratica sismica per la piscina De Gregorio. Nelle settimane precedenti erano state completate le demolizioni delle strutture fuori terra, ovvero l’ingresso, gli spogliatoi e la tribuna preesistenti. A febbraio era stata fatta la bonifica dei materiali inquinanti (amianto e fibre) presenti lungo le tubature degli impianti tecnologici posti nel seminterrato. I lavori erano cominciati nel novembre del 2019 con la demolizione dei bordi della vasca.
Due mesi prima, a settembre 2019, il Comune di Sesto e Regione Lombardia avevano firmato l’accordo di programma per la realizzazione delle opere di riqualificazione e per la gestione delle piscine comunali coperte “De Gregorio” e “Olimpia”: un costo complessivo di 7 milioni di euro, di cui 1,6 milioni messi a disposizione da Regione Lombardia e i restanti 5,4 milioni dal Comune e dal Privato Concessionario.
Gli interventi di riqualificazione della piscina De Gregorio, in capo alla società veicolo “H2O Sesto” e al costruttore “Artedil”, prevedono lo svolgimento di nuove attività all’interno dell’impianto sportivo; il miglioramento degli spazi per i servizi di supporto all’attività sportiva; l’adeguamento normativo e funzionale della struttura; il rinnovamento e la manutenzione degli ambienti interni ed esterni all’edificio; l’ampliamento della struttura natatoria, con l’aggiunta di ambienti e attrezzature capaci di incrementarne la ricettività; l’aumento dei parcheggi; il contenimento dei consumi energetici e dei futuri costi di gestione.






