Un nuovo sciopero, previsto per venerdì 23 luglio, rischia di creare disagi ai tanti pendolari di Sesto San Giovanni che quotidianamente utilizzano i treni per spostarsi. La protesta coinvolgerà i lavoratori di Ferrovienord spa, azienda che gestisce la rete di trasporto dei convogli, dalle 9 alle 13. La serrata potrebbe mandare nel caos la circolazione dei treni regionali. A questo proposito Trenord in una nota ha fatto sapere che “sono previste ripercussioni sul servizio offerto”.
I convogli che partiranno prima dell’inizio dello sciopero arriveranno a destinazione senza problemi. Gli altri, invece, potranno subire ritardi o variazioni. A rischio – informa Trenord – “sono i regionali e suburbani circolanti su rete Ferrovienord”. Vale a dire: Milano Cadorna e Canzo/Asso; Como Lago/Novara Nord/Laveno/Varese – Milano Cadorna; Brescia/Iseo- Edolo.
Possibili disagi – ha sottolineato la società – anche per ” i collegamenti aeroportuali Milano Cadorna/Milano Centrale/Milano P.ta Garibaldi – Malpensa Aeroporto e S50 Malpensa Aeroporto – Bellizona”. Così come le linee del Passante S1 Saronno – Milano Passante – Lodi; S2 Mariano C. – Milano Passante – Milano Rogoredo; S4 Camnago L.- Milano Cadorna; S9 Saronno – Seregno – Milano – Albairate; S13 Milano – Bovisa – Pavia.
“Nel caso di non effettuazione dei treni – avvisa infine Trenord – saranno istituiti autobus a Milano Cadorna per i soli collegamenti aeroportuali. Probabili ripercussioni sulla circolazione ferroviaria anche a conclusione dello sciopero”.


