Oggi compie 90 anni Liliana Segre, superstite di Auschwitz e senatrice a vita, su nomina del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal 2018. Per l’occasione il Partito Democratico di Sesto San Giovanni questa mattina ha pensato organizzare una manifestazione per chiedere all’Amministrazione comunale di aderire al Comitato provinciale delle Pietre Inciampo al fine di ricordare i deportati sestesi. “Già da tempo molti Comuni- sottolinea il Pd in una nota su Facebook- compresi quelli di Cinisello Balsamo e Monza, fanno parte del Comitato e posano le loro pietre nelle strade cittadine. Le pietre sono divenute un segno concreto e tangibile del contesto urbanistico, di una memoria diffusa e consapevole. Una memoria non solo di appuntamenti celebrativi, ma che costituisca parte integrante della vita quotidiana dei cittadini. È ora che anche Sesto San Giovanni ricordi i suoi 233 deportati uccisi nei lager con questi piccoli blocchi in pietra collocati davanti alle ultime abitazioni delle vittime di deportazioni con nome, cognome, data di nascita e luogo di morte. L’adesione al Comitato non ha alcun onere economico per i Comuni: le pietre di inciampo sono pagate dalle famiglie e prodotte in Germania dal suo ideatore, Gunter Demnig. L’Istituzione, però, sostiene e crea le condizioni perché la posa sia rapida, coordina le associazioni coinvolte, gli uffici impegnati e rappresenta i deceduti della propria città all’interno del Comitato. Speriamo che questa richiesta incontri il sostegno di tutte le forze politiche perché, come accade dappertutto in Europa, le pietre di inciampo sono un orgoglio e un impegno nei confronti della memoria delle future generazioni”


