Da oggi e fino al 5 aprile insieme a Sesto San Giovanni e alla Lombardia tutta l’Italia si colora di rosso in vista delle imminenti festività di Pasqua. Per tre giorni anche le regioni collocate in zona arancione dovranno fare i conti con misure più rigide al fine di limitare i contatti ed evitare un’ulteriore diffusione del Covid. Vediamo dunque nel dettaglio cosa è consentito fare nel lungo weekend pasquale e quali sono invece i divieti.
Visite ad amici e parenti
Se normalmente per le regioni in zona rossa non è consentito andare a trovare a amici o parenti, è possibile farlo in questi tre giorni. Ammessi gli spostamenti per ragioni di necessità e per raggiungere affetti e familiari ma solo una volta al giorno, per un massimo di due adulti e verso una sola abitazione.
Vietato spostamento tra Regioni
Rimane in vigore il divieto generale di spostamento tra Regioni. E’ però concesso muoversi all’interno dei confini nazionali per motivi di lavoro, salute, urgenza e rientro nella propria residenza, domicilio o abitazione
Seconde case
E’ possibile raggiungere le seconde case ma soltanto al nucleo familiare e soltanto per andare in abitazioni con contratto regolare di affitto o proprietà precedente al 14 gennaio 2021. Ci sono però alcune eccezioni: Campania, Puglia e Liguria hanno posto il divieto di accesso alle seconde case per residenti e non residenti. Per quest’ultima ‘categoria’ il divieto è imposto anche in Piemonte, Valle d’Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Marche, Calabria e Sardegna. E nell’Isola – così come in Sicilia – si entra solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell’arrivo.
Pranzo pasquale
Per i pranzi dei giorni festivi si raccomanda di non incontrare persone non conviventi. Inoltre gli assembramenti e le feste sono vietati. In caso di visite di parenti ed amici si deve mantenere il distanziamento quando si sta a tavola evitando che persone diverse maneggino i piatti e le posate di portata. Bisogna poi tenere gli ambienti aerati.
Funzioni religiose
E’ possibile partecipare alle messe purchè siano in una chiesa vicino alla propria abitazione e sempre con autocertificazione. Durante la Messa è obbligatorio mantenere la distanza interpersonale maggiore di un metro. La veglia del sabato è anticipata per consentire il rispetto del coprifuoco.
Ristoranti e bar
Restano chiusi ma possono fare servizio d’asporto o a domicilio.
Gite fuori porta
Sono vietate.
Sport
Si può fare sport nel rispetto della distanza interpersonale ed utilizzando i dispositivi di protezione. Nel caso di sport ciclistici è possibile uscire dal proprio Comune per poi rientrarci a fine allenamento.
Passeggiate
E’ possibile fare una passeggiata ma rimanendo nei pressi della propria abitazione e mantenendo la distanza interpersonale di almeno un metro.
Parco
Si può entrare nei parchi pubblici ma senza creare assembramenti e senza sostare. E’ possibile che ci siano restrizioni e limitazioni diverse in base al Comune e che certi parchi rimangono chiusi.
Negozi e servizi alla persona
Rimangono chiusi tutti i negozi di abbigliamento e calzature, così come i mercati, per tutto il weekend.
Centri commerciali
Oggi sono aperti. Così come supermercati, ipermercati, edicole, tabaccai, librerie e farmacie. Chiusi la domenica. Fanno eccezione solo farmacia, edicole e tabaccai. Chiusi anche i supermercati.
Vacanze all’estero
Si potrà andare all’estero solo nei paesi aperti al turismo. Sarà necessario fare un tampone 48 ore prima della partenza e un altro prima del ritorno. Nel caso non si sia fatto il tampone 48 ore prima di tornare in Italia, si dovrà fare presso il punto ingresso in Italia. A prescindere dall’esito del tampone bisognerà sempre avvisare del proprio rientro nel Paese il Dipartimento di prevenzione dell’Ausl territoriale.


