Prende il via il progetto di riqualificazione del Parco Nord, comprendente i comuni di Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso, Cormano, Cusano Milanino e Novate Milanese. Con l’acquisizione di quasi 11.000 ettari, l’equivalente di 109.000 metri quadrati, si intende consolidare l’immenso polmone verde con nuove aree boschive, filari, prati e percorsi fruibili. I nuovi spazi,in alcuni casi non utilizzati e cementificati, comprenderanno in modo particolare i comuni di Bresso e Cormano, nelle aree ex Item, Fondazione Ca Granda e Fondazione Alfonso Pini. Nelle superfici boschive, al fine di rinvigorire il polmone verde, verranno seminate fino a 2500 piante per ettaro tra alberi ed arbusti autoctoni.Il piano di miglioramento rientra nel più ampio progetto di realizzazione, supportato da MM Spa, della vasca per il contenimento delle piene del fiume Seveso di Milano. L’obiettivo è quello di mettere in sicurezza le zone abitate che vengono danneggiate di continuo dalle esondazioni del torrente d’acqua. Parco Nord, nel complesso, riqualificherà un’area circa tre volte più grande. “L’opera-afferma il presidente di Parco Nord Marzio Marzorati- è un progetto che viene ospitato dal Parco per rispondere alla pianificazione pubblica di riduzione dei rischi, soprattutto per gli abitanti dei quartieri di Milano, di esondazione del torrente Seveso. Il Parco, anche grazie alla collaborazione con i comuni di Milano e Bresso e con Regione Lombardia, ha ricevuto importanti sostegni economici attraverso i quali verrà migliorata la qualità ambientale del territorio e verrà cementificata un’area ex produttiva ad oggi in stato di abbandono. Siamo convinti che le opere pubbliche possano essere realizzate con le dovute precauzioni ambientali tutelando il territorio. Auspico che nel prossimo futuro il Parco Nord Milano possa ampliarsi in modo ulteriore includendo nuove aree della Città Metropolitana di Milano. In questo modo verrebbe consolidata la valorizzazione del suolo, la natura in città e la fruizione culturale e sociale”.
Diego Mandarà


