I Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni, agli ordini del maggiore Giuseppe Sacco, hanno arrestato a Paderno Dugnano due fratelli di 67 e 63 anni e il nipote di 25 anni, tutti italiani e residenti nel comune del Nord Milano, per spaccio di droga e detenzione abusiva di armi da fuoco. Il forte odore di marijuana e i rumori delle ventole provenienti da un fondo agricolo hanno fatto insospettire i militari. I successivi accertamenti hanno permesso ai Carabinieri di individuare in un capanno una botola nascosta che permetteva l’accesso ad un locale sotterraneo.

Qui la scoperta di un bunker adibito a centro di produzione e di essiccazione della cannabis: all’interno erano stati predisposti terrari in vasche di cemento, con relativi impianti di irrigazione e riscaldamento tramite lampade alogene. I militari hanno rinvenuto e sequestrato 25 chili di marijuana, suddivisi in 51 involucri sottovuoto, materiale per il confezionamento della droga e 370 euro in contanti. Nel bunker, inoltre, sono state trovate una pistola Beretta con matricola abrasa e 52 cartucce, le canne mozzate di un fucile, una carabina ad aria compressa con 200 piombini e 3 coltelli a serramanico.

Perquisite anche le abitazioni dei due fratelli dove sono state trovate altre armi, tra cui una pistola semiautomatica modificata, un silenziatore artigianale e 38 cartucce, 57mila euro in contanti, un chilo di marijuana, bilancini elettronici e una macchina per sottovuoto. I tre uomini sono stati arrestati e condotti dai Carabinieri al carcere di Monza.

