“Si tratta di un delitto maturato nella difficoltà di gestire problematiche psicologiche”. Lo ha detto all’Ansa il procuratore della Repubblica di Monza Claudio Gittardi in merito all’omicidio compiuto questa mattina all’alba dal 19enne Gianluca Loprete che in un appartamento di via Saint Denis a Sesto San Giovanni ha ucciso il padre Antonio Loprete, 58 anni, direttore di banca, e lo ha poi fatto a pezzi. Il giovane – ha spiegato il procuratore – soffre di problemi psichiatrici per il quale era in cura da tempo al Centro psicosociale di Sesto San Giovanni. Quando sono entrati nell’abitazione, i Carabinieri hanno trovato il 19enne con un coltello ancora tra le mani, che probabilmente è l’arma del delitto ma non quella utilizzata per tentare di sezionare il corpo. A quanto emerso, per ridurre il padre nelle condizioni in cui è stato trovato, il ragazzo avrebbe usato un’arma molto più grossa, non ancora identificata. Il cadavere di Antonio Loprete sarebbe stato mutilato e sezionato in più parti. Il 19enne è stato arrestato per omicidio aggravato e vilipendio di cadavere.


