Il noleggio auto a lungo termine agli italiani piace sempre di più. In un periodo che, ormai da anni, sta vedendo concretizzarsi cambiamenti relativi al nostro rapporto con il mezzo automobilistico – si parla molto di uso e decisamente meno di possesso – la formula in questione, in virtù della sua flessibilità, conquista un’ampia fetta di utenti. Come si può evincere da una recente indagine di Unrae, i privati rappresentano una percentuale importante. Dati alla mano, la quota di mercato che li riguarda è cresciuta,
nei primi tre mesi dell’anno in corso, dal 15 ad oltre il 17%. Un incremento che va avanti da un po’ e che sorprende se si pensa che, a differenza delle aziende e dei professionisti, i privati non possono usufruire di alcuna agevolazione fiscale. In generale, come già accennato, sono la flessibilità e la comodità ad attrarre. Con la possibilità di delegare tutti gli aspetti burocratici alla società, il Nlt si presta bene anche nei casi in cui si ha la passione per i motori e il desiderio di cambiare auto spesso. I contratti, infatti, non superano mai i 60 mesi. Caratterizzato dalla presenza di player di qualità come Rent4you, il noleggio a lungo termine è apprezzato anche per la possibilità di scegliere auto ecologiche. L’impatto ambientale delle proprie scelte quotidiane, comprese quelle relative alla mobilità, è sempre più sentito. Le aziende che si occupano di Nlt lo sanno bene e, anche con la speranza di implementare il prima possibile gli obiettivi dell’Agenda 2030, hanno ampliato il loro parco vetture includendo anche diverse vetture elettroniche. I numeri legati al noleggio di queste ultime e delle ibride, non servirebbe neanche specificarlo, sono in crescita. La quota di mercato da occupare è ancora notevole, ma le (ottime) premesse ci sono tutte. A contribuire al quadro ci pensa anche un altro fattore. Quale di preciso? La possibilità di accedere al noleggio auto a lungo termine senza anticipo. Soluzione vantaggiosa sia per i privati, sia per le aziende – in entrambi i casi, al giorno d’oggi può essere difficile reperire nell’immediato somme di notevole entità – comporta, di riflesso, un canone un po’ più alto e una durata maggiore del piano di ammortamento. Doveroso è ricordare, per inquadrare meglio le peculiarità del servizio, le differenze tra anticipo e deposito cauzionale. Quest’ultimo viene richiesto nei casi in cui la società noleggiatrice, dopo un approfondito screening, individua rischi di difficoltà di pagamento da parte dell’utente. Il deposito cauzionale può anche essere trattenuto nell’eventualità di danni al veicolo.


