La proposta da parte della Lega Pro di sospendere i campionati, assegnando promozioni a tavolino, ha suscitato non poche polemiche da parte dei vertici dilettantistici. Il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia ha deciso di dire la sua al riguardo sottolineando “Quanto indicato dal direttivo della Lega Pro costituisce una semplice proposta che però non è stata concordata , né preventivamente, né illustrata alle altre componenti federali interessate. Ogni modifica regolamentare sulla specifica materia deve essere valutata dal Consiglio Federale. Nessuna soluzione penalizzante per le società di Serie D e di Eccellenza potrà essere approvata e trovare l’adesione dei dilettanti”.
Non si placa dunque il caos che riguarda la ripartenza dei campionati “minori”. Un grande interrogativo spicca ormai da tempo più di tutti: si riprenderà o no? Dopo più di due mesi di stop è diventato lecito saperlo. E’ arrivato il momento di mettere a tacere ogni polemica e prendere una decisione netta e definitiva. Delle due l’una: o far continuare il campionato riorganizzando il calendario e facendo disputare le partite a porte chiuse oppure chiudere i battenti assegnando le promozioni a tavolino e bloccando le retrocessioni. Intanto i giocatori della Pro Sesto proseguono con gli allenamenti casalinghi per mantenere la forma fisica in vista di un’eventuale ripresa del gioco. “Ho detto ai miei ragazzi di continuare ad allenarsi, ovviamente nel limite delle loro possibilità e rispettando le leggi . So che si stanno allenando a casa, sono bravi ragazzi e professionisti seri. L’hanno dimostrato per tutta la stagione”, aveva detto qualche tempo fa Francesco Parravicini, allenatore e grande condottiero in questa stagione dei biancocelesti.
Nei giorni scorsi anche il direttore sportivo Jacopo Colombo ha espresso il proprio pensiero sulla situazione “Ci vuole buon senso, dando priorità alla salute, confidiamo nella bravura dei nostri dirigenti. Da qualche stagione la nostra proprietà investe per tornare in Serie C, questa è l’annata giusta, siamo pronti a giocare anche in estate pur di festeggiare sul campo il salto di categoria”. E anche tutti i tifosi sestesi si augurano di poter tonare a vedere, seppur lontani dallo stadio Breda, i loro beniamini sul rettangolo di gioco. C’è attesa per i goleador Scapuzzi, Monni e Tascini ma anche per Gualdi, uno che di professione non è un bomber ma che di gol quest’anno ne ha realizzati parecchi. Tutti pronti a lottare per la maglia della magica Pro Sesto.
Diego Mandarà


