Quando si parla di musica, spesso si pensa ad un semplice hobby, ma la realtà è molto diversa. La musica, infatti, è un’attività che fa bene al corpo, allo spirito e alla mente, dato che produce moltissimi benefici. E questo discorso vale sia per chi fa musica, sia per chi si “limita” ad ascoltarla. Oggi, dunque, scopriremo insieme quali sono i benefici della musica sulla salute.
I benefici per chi ascolta musica
Per prima cosa, ascoltare la musica aiuta a conciliare il sonno e può migliorare la qualità del nostro riposo notturno. Questo perché ha un effetto calmante sul sistema nervoso, utile anche per ridurre i livelli di ansia e di stress, ed esistono tantissimi brani che aiutano sotto questo aspetto. Inoltre, la musica stimola le emozioni positive, riduce quelle negative e aumenta la produzione di dopamina (l’ormone della felicità). Per questo motivo ascoltare il proprio artista preferito può essere utile anche per migliorare l’umore e, di conseguenza, la qualità della vita in generale. In secondo luogo, la musica ha un effetto benefico sulla pressione sanguigna. Secondo alcuni studi contribuisce ad abbassarla “distraendo” la mente da tutto ciò che potrebbe causare ansia o stress. Come se non bastasse già questo, la musicoterapia può aiutare a ridurre il dolore cronico, poiché agisce come antidolorifico naturale rilasciando endorfine, proprio come fa lo sport. Infine, la musica ha anche molti benefici a livello cognitivo. Da alcuni studi è emerso che aiuta a migliorare la memoria (soprattutto negli anziani) e la capacità di attenzione. Senza contare il fatto che stimola anche l’emisfero sinistro del cervello, responsabile dell’elaborazione del linguaggio.
I benefici per chi produce musica
Come anticipato sopra, la musica propone dei vantaggi anche a chi la produce e non solo a chi la ascolta. Anche in questo caso la prima cosa su cui concentrarsi è il fatto che suonare uno strumento (o cantare) aiuta a ridurre i livelli di stress e ansia. Come poi spiegano alcuni esperti del settore recruiting, gli hobby nel curriculum vanno inseriti e suonare uno strumento musicale è una delle cose che vanno assolutamente citate. Questo perché può mettere in risalto la perseveranza di una persona agli occhi di un selezionatore. Suonare è difficile e farlo con costanza, per anni, può farci apparire tenaci e caparbi: è un vantaggio professionale. Fra gli strumenti musicali più importanti per la nostra salute troviamo il pianoforte. Il piano, infatti, ha un effetto positivo su tutto il corpo, in quanto aiuta a stimolare la circolazione e a lavorare sulla propria coordinazione. Inoltre, suonare regolarmente il pianoforte può contribuire a ridurre il rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer e la demenza senile. Questo perché l’attività musicale aiuterebbe a mantenere la mente attiva e, di conseguenza, più “giovane”. In conclusione, la musica nel suo complesso ha molti vantaggi, sia per chi la ascolta sia per chi suona uno strumento. Non si è mai troppo grandi per imparare l’arte del pianoforte, soprattutto alla luce di tutti i suoi benefici.


