C’è un fermo per l’omicidio della 47enne di nazionalità albanese uccisa a coltellate per strada nel primo pomeriggio di ieri a San Giuliano Milanese (Milano), ai bordi della via per Pedriano dove la donna si prostituiva. Il presunto assassino è finito in carcere dopo una notte di interrogatorio con i Carabinieri della sezione omicidi del Nucleo Investigativo di Milano, guidati dai tenenti colonnelli Antonio Coppola e Pantaleo Cataldo. Gli investigatori lo avevano già identificato e portato in caserma ieri pomeriggio dopo aver raccolto numerose testimonianze sul posto. Si tratta del compagno della 47enne anche lui di nazionalità albanese. Il suo fermo è ora al vaglio del gip. “Devo purtroppo dare notizia dell’ennesimo femminicidio – ha spiegato il procuratore di Lodi Domenico Chiaro -. Le indagini che sono state svolte dalla tenenza di San Giuliano e della sezione operativa della stessa tenenza, coordinate dalla procura della Repubblica che dirigo hanno consentito nel giro di 12 ore di sottoporre a fermo il convivente della donna, soggetto di nazionalità albanese come la donna, di 43 anni”. La donna era stata trasportata dai sanitari del 118 nella sala operatoria dell’Humanitas ma dopo poche ore i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.


