A Milano nessuna centrale elettrica sarà più alimentata a gasolio. Da quest’anno, infatti, tutti gli impianti di riscaldamento negli stabili del Comune di Milano, gestiti da MM, saranno “oil free”, con alimentazione a metano o con allacciamento alla rete cittadina di teleriscaldamento. L’obiettivo è quello rendere di più efficienti gli impianti termici riducendo i costi per gli inquilini, ottimizzando il funzionamento complessivo, rendendo costante e sicuro il fabbisogno di calore delle famiglie e salvaguardando l’ambiente con un drastico taglio delle emissioni di polveri sottili e CO2. La riduzione stimata delle emissioni di CO2 è infatti pari circa a 1.750 tonnellate/anno. Nell’ultimo triennio sono state convertite da gasolio a metano 49 centrali termiche con una potenza installata complessiva di circa 25.000 Kw. I complessi edilizi coinvolti sono stati 42, pari al 25% del patrimonio complessivo, e gli inquilini 10.800, mentre il risparmio atteso nelle spese per il riscaldamento è di circa il 50%.
“È chiaro- ha scritto in una nota su Facebook il sindaco di Milano Beppe Sala- che tutti siamo concentrati sul Covid. Ma gestire una città vuol dire occuparsi di tante cose. Quest’anno, con l’accensione del riscaldamento negli stabili di edilizia pubblica del Comune di Milano, con orgoglio posso annunciare che nessuna centrale termica sarà più alimentata a gasolio. L’intero sistema sarà ‘oil free’ con alimentazione a metano o con allacciamento alla rete cittadina di teleriscaldamento”.


