Questa mattina sono stati iscritti 24 nuovi benemeriti al Famedio del Cimitero Monumentale di Milano. La tradizionale cerimonia di scoprimento delle lapidi si è aperta con un momento di raccoglimento da parte del sindaco Giuseppe Sala, del presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi e dell’assessore ai Servizi civici Gaia Romani per Marco Formentini, Carlo Tognoli e Carla Fracci, tumulati nel Pantheon cittadino. Tra gli iscritti anche Gino Strada, medico e attivista sestese, fondatore della Ong Emergency, scomparso lo scorso 13 agosto a 73 anni. A lui il sindaco Sala, a margine della cerimonia, ha dedicato un ricordo speciale: “Sono un po’ deviato dal senso di amicizia che ho portato, si sono affollati più ricordi, quando ho celebrato il suo matrimonio pochi mesi prima che se ne andasse, personaggio controverso per alcuni, per me solo un benefattore dell’umanità“. Oltre al nome di Strada, compaiono anche quelli di: Franco Battiato (musicista), Paola Besana (designer), Lucia Bosè (attrice), Pinin Brambilla Barcilon (restauratrice), Roberto Brivio (attore, cantante e cabarettista), Lydia Buticchi Franceschi (insegnante, staffetta partigiana), Roberto Calasso (scrittore ed editore), Marina Camatini (scienziata), Livio Caputo (giornalista), Bruno Ermolli (imprenditore e consulente d’azienda), Giorgio Fantoni (editore), Nedo Fiano (imprenditore e scrittore, deportato), Giorgio Galli (storico), Livio Garzanti (editore), Franco Loi (poeta), Giancarlo Majorino (poeta), Enzo Mari e Lea Vergine (designer – critica d’arte), Milva (cantante), Paola Pigni (atleta), Rodrigo Rodriquez (imprenditore, filantropo), Antonietta Romano Bramo (partigiana), Rossana Rossanda (partigiana, giornalista, parlamentare).


